18enne ucciso: iniziata camera consiglio – Cronaca


(ANSA) – CAGLIARI, 4 LUG – È chiusa da oltre due ore in
camera di consiglio la giudice del tribunale dei minori di
Cagliari, Michela Capone, chiamata a pronunciare la sentenza nei
confronti dei due minorenni, un ragazzo e una ragazza che al
momento del fatto avevano 17 e 16 anni, accusati dell’omicidio e
dell’occultamento del cadavere di Manuel Careddu, il
18enne massacrato sulle rive del lago Omodeo l’11 settembre
2018 per 300 euro di hascisc di cui pretendeva il pagamento. Il
verdetto è atteso per il primo pomeriggio.
   
La procuratrice Anna Cau e la sostituta Grazia Manganiello
hanno rinunciato alle repliche sulle arringhe della difesa, così
la giudice si è subito ritirata in camera di consiglio. L’accusa
ha chiesto per entrambi i ragazzi 18 anni di reclusone,
riconoscendo le attenuanti generiche equivalenti alle
aggravanti, così come previsto quando a commettere un reato sono
dei minori. Anche oggi, come nelle precedenti udienze, tutte a
porte chiuse, sono presenti i parenti della vittima, tra cui la
madre e la nonna.
   

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