Allevatori sardi uccisi, caccia a killer – Cronaca


(ANSA) – ORISTANO, 21 MAG – E’ caccia al killer dei due
allevatori uccisi ieri a fucilate nelle campagne di Ruinas, in
provincia di Oristano. Vittime due emigrati di 80 anni, Pietro
Secci e Carmelino Marceddu. Un agguato forse legato a una
vecchia faida che ha insanguinato il paese 50 anni fa. Ma a
Ruinas non tutti credono al collegamento con crimini accaduti in
un passato così lontano. Al momento, però, è questo l’unico
spunto di un’indagine ancora alle sue prime battute.
   
Secci e Marceddu conducevano una vita riservata. Tuttavia i
loro nomi si intrecciano con i fatti di sangue della faida degli
anni ’60. Nel 1966 Marceddu, all’epoca 25enne, assistette
all’uccisione del fratello Luigi; nel 2001 il fratello di Secci,
Dino, era invece rimasto ferito durante l’omicidio di Pierpaolo
Meloni. Fatti datati sui quali ora gli investigatori dell’Arma e
la Procura di Oristano intendono riaccendere i riflettori. Il
duplice omicidio sarebbe avvenuto di mattina in una zona
impervia nelle campagne del paese, dove i due accudivano dei
bovini

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