Amichevoli: Dybala illumina, l’Argentina stende il Messico. E Neymar spinge il Brasile


ROMA – L’Argentina dei giovani sta crescendo. Vittoria per 2-0 a Cordoba per l’Albiceleste nella prima delle due amichevoli col Messico (martedì la replica a Mendoza) con gol di Funes Mori nel primo tempo e autorete di Brizuela nel finale. Davanti al pubblico del ‘Kempes’ la nazionale argentina grazie alle prodezze dello juventino Paulo Dybala – autore anche dell’assist del primo gol – ha riscattato la prova non brillante contro il Brasile di un mese fa, e ha dato una risposta convincente agli ordini di Lionel Scaloni, il tecnico che si va sempre più consolidando sulla panchina albiceleste. In campo anche Mauro Icardi, entrato nel corso della gara, che ha ‘sfiorato’ il primo gol con la maglia del suo Paese, visto che ha provocato l’intervento sfortunato di Brizuela per l’autorete del definitivo 2-0. Bene anche gli altri ‘italiani’ schierati, da Lautaro Martinez a Correa e de Paul.


Amichevoli: Dybala illumina, l'Argentina stende il Messico. E Neymar spinge il Brasile

Dybala in azione durante Argentina-Messico

MARTINO VICINO ALLA NOMINA CT MESSICO – El Tri, che presto dovrebbe ufficializzare la nomina del Tata Martino a ct, parte meglio e dopo poco più di un minuto colpisce una traversa con Raul Jimenez. Ma presto Paredes e Lo Celso prendono in mano il centrocampo e davanti sale in cattedra Dybala. Lo juventino per due volte impegna Ochoa, innesca Lautaro Martinez e alla fine firma, al 44′, l’assist per il vantaggio: punizione dalla trequarti per la testa di Funes Mori che sblocca la gara.

DYBALA: “GIOCO CON PIU’ LIBERTA’, STIAMO CRESCENDO” – Dybala sfiora il gol nella ripresa dove, al 12′, fa il suo ingresso anche Icardi, al posto di Lautaro. A seguire dentro anche Meza per Lo Celso e l’ex Palermo Vazquez per lo stesso Dybala, applaudito dai 40 mila del ‘Mario Kempes’. A sette minuti dalla fine, con un Messico in dieci per l’infortunio di Araujo a cambi esauriti, ecco il raddoppio: cross dalla destra di Saravia e Brizuela, nel tentativo di anticipare Icardi, insacca nella sua porta. “Vogliamo che Scaloni resti, stiamo lavorando bene con lui, ci supporta – il commento di Dybala a cui è mancato solo il gol – e c’è un gruppo molto bello, dove tutti remiamo dalla stessa parte, con il suo aiuto possiamo continuare su questa strada, ma non è una decisione che dipende da noi. Io gioco con un po’ più di libertà, come alla Juve, e ho cercato di muovermi in base a come era schierato il Messico”.

NEYMAR SU RIGORE, BRASILE PIEGA URUGUAY A LONDRA –  Successo anche per il Brasile nell’amichevole di lusso disputata a Londra con l’Uruguay di Suarez e Cavani. All’Emirates Stadium si è visto grande spettacolo, protagonisti anche tanti giocatori ‘italiani’, dallo juventino Douglas Costa al milanista Laxalt, dal’altro bianconero Bentancur all’interista Vecino. Ha vinto la formazione verdeoro, con un gol segnato su rigore da Neymar a poco meno di 15 minuti dal termine della partita. Nella Selecao ha fatto il suo debutto anche il ‘napoletano’ Allan, che da tempo aspettava una convocazione, finalmente arrivata dopo anni di prestazioni di altissimo livello con la maglia del club partenopeo. Per i due tecnici Tite e Tabarez è stata una partita utile soprattutto per fare esperimenti e provare soluzioni nuove, anche alla luce dei numerosi giocatori indisponibili per infortuni vari. Per Neymar il gol vittoria è anche il suo 60esimo centro con la nazionale brasiliana. Il fuoriclasse si avvicina sempre più a Zico, terzo marcatore verdeoro di tutti i tempi, a quota 66 gol.

COSTA RICA SORPRENDE CILE, VINCE HONDURAS  – Risultato un po’ a sorpresa a Rancagua dove il Costa Rica sorprende 3-2 il Cile. Ticos avanti di due gol con doppietta di Waston a cavallo fra primo e secondo tempo, poi Matarrita cala il tris. Vegas accorcia per la Roja, Alexis Sanchez si fa parare un rigore salvo poi riscattarsi parzialmente nel finale, quando sigla la seconda rete cilena. Prossimo test per la squadra guidata da Rueda martedì con l’Honduras, che a Tegucigalpa supera di misura il Panama: decide dal dischetto Lozano al minuto 75.


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Mario Calabresi
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