Apple, iPad Mini e nuovi AirPods non saranno nell’evento del 30 ottobre



CI SARANNO i nuovi iPad Pro che aggiorneranno le attuali versioni da 9,7 e 12,9 pollici con l’integrazione del Face ID, nuovi display, cornici ancora più sottili e porte Usb-Type C (sarebbero i primi dispositivi iOS senza connessione lightning). Poi la nuova Apple Pencil, la penna da utilizzare sulle tavolette con un design nuovo e più ricche funzionalità. Infine i nuovi Mac, incluso un laptop “low cost” (per quel che può significare, nel caso di Cupertino, il “basso costo”) e gli iMac. Ma sarà anche resuscitato il Mac Mini.
 
Nulla, invece, secondo il solito analista ben informato Ming-Chi Kuo di Tf International Securities, per quanto riguarda la gamma degli iPad Mini e per i nuovi AirPods con la custodia di ricarica wireless. Questo è il menu che dovrebbe seguire Apple nel corso dell’evento, il secondo autunnale dopo quello dedicato ai nuovi iPhone, in programma il 30 ottobre a Brooklyn, New York. Secondo l’esperto, che ha parlato con 9to5Mac, gli iPad Mini di quinta generazione non si vedranno prima dell’anno prossimo. A quel punto però sfoggeranno “un processore migliorato e un pannello più economico” che presumibilmente ne taglierà il prezzo. D’altronde se ne attende un refresh da oltre tre anni anni. Sul resto, invece, c’è un po’ di confusione in più.
 
Per esempio, l’atteso AirPower, il tappetino di ricarica wireless contemporanea per iPhone e iPad – ma in teoria anche per i nuovi auricolari AirPods – potrebbe arrivare fra la fine dell’anno e il 2019. Si sta facendo attendere: Apple lo annunciò nel 2017. Non è insomma chiaro se saranno la “one more thing” del keynote della prossima settimana (battezzato non a caso “There’s more in the making”) o se saranno lanciati in un secondo momento.
 

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Mario Calabresi
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