Apple, ora si possono regalare gli acquisti ‘in-app’ ad altri utenti


CAMBIANO le linee guida di Apple in merito agli acquisti in-app, quelli cioè eseguiti all’interno delle singole applicazioni per comprare vite, pass, oggetti di gioco, soldi virtuali e altri elementi che arricchiscono l’esperienza di gioco o del programma. Anzi, dai quali spesso il gioco dipende fortemente. Adesso la Mela consente di regalare ad altri utenti anche questo genere di acquisti interni. Non solo, come accadeva prima, intere app, ma appunto oggetti e contenuti. Per esempio emote e skin su Fortnite, tanto per capirci.

La modifica è spuntata nelle linee guida per l’App Store: “Le applicazioni non possono direttamente o indirettamente dare la possibilità di regalare acquisti in-app, caratteristiche o oggetti ad altri” recitavano prima. Adesso si legge questo: “Le app possono abilitare la cessione di oggetti acquistabili in-app ad altri utenti. Questo genere di regali può essere rimborsato solo all’acquirente originario e non può essere scambiato”.

Una bella apertura, che dà l’idea di come e quanto anche l’ecosistema delle applicazioni sia cambiato col modello freemium: app scaricabili liberamente ma di fatto usabili a pieno solo con acquisti interni (come sanno bene i genitori che spesso si ritrovano addebiti dei figli sui loro account per qualche acquisto in valuta di gioco). Le microtransazioni sono dunque estremamente profittevoli per gli sviluppatori – ne sa qualcosa la casa di produzione di Fortnite, Epic Games, che lo scorso aprile, in soli 30 giorni, ha incassato 300 milioni di dollari – e consentire di regalarsi e scambiarsi oggetti non fa altro che allargare ancora di più le possibilità di spendere soldi nei giochi e nelle app. Rimane da capire in che modo la Mela implementerà questo meccanismo di omaggi.


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Mario Calabresi
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