Atlantiques, i boat people del Senegal – Cinema


(ANSA) – CANNES, 16 MAG – Una sorta di Giulietta e Romeo
senegalesi: sono Ada e Suleiman, divisi dal mare e, soprattutto,
dalla povertà. Parte così ‘Atlantiques’, in concorso per la
Francia alla 72/a edizione del Festival di Cannes, firmato da
Mati Diop, prima regista africana in corsa sulla Croisette.
   
Questa la storia del film, girato dalla cineasta di origine
senegalese per riscattare in qualche modo le ragioni di chi
parte, dei boat people. Ada (Mama Bineta Sane), giovane donna di
Dakar, è innamorata di Suleiman (Traore), un operaio da troppo
tempo senza lavoro e salario. Non solo, Ada è anche promessa
sposa a un altro uomo di nome Omar (Babacar Sylla), molto ricco
e anche gentile, ma che lei non ama.
Un giorno, però, Suleiman scompare e tutti lo credono morto,
specie quando sulla spiaggia di Dakar iniziano ad affiorare i
corpi dei suoi amici e compagni di lavoro. Ma Ada non rinuncia
a sperare che il suo uomo si sia imbarcato verso la Spagna su
una delle tante piroghe alla ricerca di un futuro migliore e che
torni.
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA


Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi