Basket: Bologna continua a volare in Champions, primo stop per Avellino


ROMA – Sorride solo la Virtus Bologna tra le formazioni italiane impegnate nel martedì di basket continentale. La squadra di Sacripanti sfrutta il turno casalingo con il Medi Bayreuth per calare il poker vincente in FIBA Champions League e proseguire imbattuta la sua corsa nel gruppo D, mentre nella stessa competizione la Sidigas Avellino incappa nella prima battuta d’arresto cedendo di misura (72-69) sul parquet della Ucam Murcia. Trasferte a mani vuote anche per la Germani Brescia e la Dolomiti Energia Trento in Eurocup, così come per Varese in Europe Cup.

BOLOGNA – BAYREUTH 74-67
La Virtus Bologna, capolista del gruppo D di FIBA Champions League, cala il poker ai danni del Medi Bayreuth, rilanciandosi subito dopo la sconfitta di domenica contro Cremona. Un successo sofferto, ma molto importante perché fa fare un grosso passo avanti ai bianconeri in ottica qualificazione. La squadra di Sacripanti manda cinque uomini in doppia cifra e, sempre senza Qvale, trova da Kelvin Martin i canestri e la difesa che negli ultimi cinque minuti valgono il successo.

MURCIA – AVELLINO 72-69
L’Ucam Murcia si prende partita e testa del girone A di Champions League. Al Palacio de Portes non bastano le triple di Filloy (5 su 7 tentativi, con 17 punti complessivi) e gli 11 punti e 6 rimbalzi di Nichols. La prestazione negativa di Cole (appena 2/12 dal campo) rende tutto più complicato per la Sidigas Avellino, che deve arrendersi contro le bocche da fuoco degli spagnoli, che chiudono con ben cinque giocatori in doppia cifra.

RATIOPHARM ULM – GERMANI BRESCIA 83-82
Sconfitta al fotofinish per la Germani Brescia nel Girone A dell’Eurocup. Nel quinto turno del girone di qualificazione, ultimo della fase di andata, il quintetto lombardo ha ceduto per 83-82 sul parquet dei tedeschi del Ratiopharm Ulm, rimanendo dunque con una vittoria all’attivo al giro di boa (alle Top 16 accederanno le prime quattro squadre del girone). E’ un risultato amaro per i biancoblù, che nell’equilibrato finale di gara pagano a caro prezzo una serie di ingenuità negli ultimi istanti di gioco: prima i falli non commessi nella penultima azione dei padroni di casa, che hanno potuto costruire indisturbati il tiro del sorpasso a 7″ dal termine con Reinhardt. Poi, il passaggio completamente fuori misura di Allen per Hamilton, che non è riuscito così a prendersi il possibile tiro della vittoria. Non bastano alla squadra di Diana i 21 punti di un ispiratissimo Hamilton, così come i 18 di Abass. Dall’altra parte, dominante Javonte Green con 19 punti e 9 rimbalzi.

VALENCIA – TRENTO 87-66
Sconfitta esterna anche per la Dolomiti Energia Trentino nel Girone C dell’Eurocup. Il quintetto di Buscaglia ha subito un netto ko sul parquet del Valencia, arrendendosi con il punteggio di 87-66. Si tratta del quarto stop in Europa, nono in dieci incontri ufficiali. L’ultimo, e unico, successo di questo avvio negativissimo risale ormai ad un mese fa, quella nell’esordio della competizione continentale contro Belgrado. Questa sera è la corazzata Valencia a imporsi nella quinta giornata di Eurocup per 87-66. Ci sono timidi segnali di miglioramento per Trento, ma continua a far fatica a trovare aggressività e gioco. L’avvio è promettente, i bianconeri chiudono avanti il primo quarto, ma la gara diventa ben presto un inseguimento, quasi disperato, alla ricerca della rimonta.

 

ALBA FEHERVAR – VARESE 85-77
Varese perde (85-77) in Ungheria lo spareggio per il 1° posto nel girone F di Europe Cup con l’Alba Fehervar e incassa la seconda sconfitta stagionale. La squadra di Caja parte bene infilando un parziale di 9-0 che le regala il +7 (5-12) al 4′ ma l’Alba recupera (19-19) affidandosi ai canestri di Filipovity e ai rimbalzi di Heath. La gara resta equilibratissima fino all’inizio dell’ultimo quarto quando ci pensa Boykins, con due triple determinanti, a far volare i padroni di casa sul +10 (70-60 al 33′). Varese si aggrappa a Scrubb, autore di 5 punti di fila, per rientrare (74-71 al 37′) ma a ricacciarla indietro pensa Freeman che riporta i suoi sul + 10 (81-71) al 39′, consentendo loro di chiudere in scioltezza.

Noi non siamo un partito, non cerchiamo consenso, non riceviamo finanziamenti pubblici, ma stiamo in piedi grazie ai lettori che ogni mattina ci comprano in edicola, guardano il nostro sito o si abbonano a Rep:.
Se vi interessa continuare ad ascoltare un’altra campana, magari imperfetta e certi giorni irritante, continuate a farlo con convinzione.

Mario Calabresi
Sostieni il giornalismo
Abbonati a Repubblica


http://www.repubblica.it/rss/sport/rss2.0.xml

Leave a Reply

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi