Basket, Eurolega; Milano a Barcellona. Pianigiani: ”Tranquilli e positivi”


MILANO – Neanche il tempo di godersi la vittoria in volata contro il Baskonia che per Milano è già tempo di tornare in campo. L’Olimpia, sei vittorie nelle prime otto giornate di Eurolega, affronta in trasferta il Barcellona (venerdì ore 21). Milano è imbattuta lontano dal Forum (3 su 3) e quello del Palau Blaugrana rappresenta un esame importante per la squadra di Pianigiani che sarà ancora priva di Nedovic e Della Valle.

PIANIGIANI: ”USARE FIDUCIA PERCORSO COMPIUTO” – Il Barcellona è reduce dalla sconfitta in Grecia con il Panathinaikos, un ko che ha interrotto una striscia di cinque vittorie consecutive: ”E’ una squadra del massimo livello – spiega il coach dell’AX Pianigiani -, che gioca come tale, non solo per il roster e la sua profondità ma anche per la qualità della difesa e la capacità in attacco di sfruttare le caratteristiche individuali”.
La squadra guidata dall’ex Roma Svetislav Pesic ha un record di cinque vittorie e tre sconfitte “ma hanno già giocato sei gare in trasferta e quindi superato un calendario che avrebbe potuto uccidere chiunque. E’ come se fossero davanti a noi” dice Pianigiani che si aspetta un Barcellona “che ci aggredirà a tutto campo. Metteranno grande pressione sui nostri portatori di palla e quindi starà a noi gestire questa pressione e limitare le palle perse”.

L’Olimpia è alle prese con l’emergenza: “Le difficoltà sono accentuate dalle nostre condizioni: non siamo brillantissimi, è la seconda partita in tre giorni e affrontarla senza Nedovic e Della Valle ci toglie molto. La ricetta? Abbiamo la tranquillità e positività derivanti dal percorso compiuto finora. Siamo stati sempre in grado di condurre il gioco e proveremo a farlo di nuovo, sapendo che loro hanno esterni con punti nelle mani ma soprattutto bravi a coinvolgere i compagni come Huertel e Pangos. Sappiamo di aver fatto probabilmente più del massimo. Questo deve darci la tranquillità e la fiducia per provare a restare in partita: fino a febbraio o marzo la classifica non ha senso guardarla ma un colpo ci darebbe un’iniezione di fiducia importante”.


Noi non siamo un partito, non cerchiamo consenso, non riceviamo finanziamenti pubblici, ma stiamo in piedi grazie ai lettori che ogni mattina ci comprano in edicola, guardano il nostro sito o si abbonano a Rep:.
Se vi interessa continuare ad ascoltare un’altra campana, magari imperfetta e certi giorni irritante, continuate a farlo con convinzione.

Mario Calabresi
Sostieni il giornalismo
Abbonati a Repubblica


http://www.repubblica.it/rss/sport/rss2.0.xml

Leave a Reply

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi