Basket, Nazionale; Sacchetti: “Con la Lituania serve il giusto atteggiamento”


ROMA – “È la prima delle ultime quattro partite delle qualificazioni, contro una squadra, la Lituania, per la quale parlano le 8 vittorie nelle 8 gare finora disputate. Non discutiamo il loro valore, ma l’Italia ha dimostrato finora il giusto atteggiamento”. Questo in pillole l’intervento del ct azzurro Meo Sacchetti in vista della sfida di giovedì al PalaLeonessa (ore 20.15) contro la Lituania, prima gara della quinta finestra delle qualificazioni ai Mondiali 2019.

“Conosco il pubblico di Brescia, sa stare vicino alla propria squadra anche nei momenti difficili – ha aggiunto Sacchetti – Ora tocca a noi meritare il loro supporto. Un pensiero lo voglio dedicare a Marco Ceron e alla sua famiglia. Ieri ero a Brescia per la partita e ho assistito al suo infortunio. Spero si rimetta presto”. “Contro la Lituania è una partita importante – le parole del presidente federale Gianni Petrucci – Lo ricordo ogni giorno al ct Sacchetti, è il mio dovere mettere pressione. Ma bisogna esaltare questa partita, che giocheremo contro una Nazionale importantissima.

“Ho visto il pubblico di Brescia in Supercoppa, è straordinario – ha aggiunto Petrucci – So che lo sarà anche con l’Italia giovedì prossimo. Speriamo di partire per Danzica (dove la Nazionale giocherà contro i padroni di casa della Polonia il 2 dicembre, ndr) con un sorriso in più”. L’Italia torna a Brescia a distanza di 18 anni, dopo l’amichevole del 1998 vinta col San Marino All Stars. Ancor più datato (1979) l’altro precedente, con la vittoria degli Azzurri nell’amichevole con la Bulgaria. La posta in palio è ora decisamente più alta e il pubblico di Brescia ha già risposto in modo eccellente.

Diego Flaccadori è stato autorizzato a non raggiungere il raduno della Nazionale a Brescia a causa di un trauma distorsivo al collo del piede destro riportato ieri durante il match di campionato tra Dolomiti Energia Trentino e Banco di Sardegna Sassari. Al suo posto il ct ha convocato Riccardo Moraschini, atleta della Happy Casa Brindisi.


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Mario Calabresi
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