Basket, serie A: Milano si riprende la vetta, restano in scia Varese, Cantù e Sassari



ROMA – Milano risponde a Venezia andando a vincere a Pesaro (82-97) nella quarta giornata di serie A e resta in testa alla classifica appaiata con la formazione lagunare. Rimangono in scia, con due punti di ritardo, Sassari, Cantù e Varese. I sardi sfruttano il fattore campo per liquidare la pratica Torino (96-82), i brianzoli non falliscono in casa la sfida con Reggio Emilia (101-95), mentre i varesini tra le mura amiche hanno la meglio di Trieste (78-66). Nel posticipo Brindisi affossa Pistoia nello scontro salvezza (74-90).

VL PESARO-ARMANI EXCHANGE MILANO 82-97- Troppo netta la differenza tecnica e di organico tra la l’Armani Milano e la Vuelle Pesaro, perché i marchigiani possano impensierire la capolista: finisce 97-82 per gli ospiti (31-20, 50-34, 74-61). Ai milanesi basta appena il primo quarto per mettere subito le cose in chiaro con la coppia James (11 punti) e Tarczewski (7) che non sbaglia un colpo e ben presto annulla l’iniziale resistenza dei padroni di casa. Sul 20 pari, Milano infila un parziale di 16-0 che all’inizio del secondo pone fine ai giochi con largo anticipo. A metà gara le discrete percentuali dei pesaresi al tiro (43% contro il 52% di Milano) sono, però, vanificate dal netto predominio dell’Armani a rimbalzo (13-22), che permettono a Milano di tenere gli avversari a distanza di sicurezza e di raggiungere il massimo vantaggio al 24′ (42-63). Gli uomini di Pianigiani non corrono alcun rischio fino alla sirena finale.

BANCO DI SARDEGNA-FIAT TORINO 96-82 – La Dinamo Sassari Banco di Sardegna impone la propria legge al PalaSerradimigni e supera 96-82 la Fiat Torino. È stata partita vera solo per due quarti e mezzo, poi i padroni di casa hanno premuto sull’acceleratore e la squadra ospite è rimasta tramortita, senza trovare mai le energie per reagire e rientrare in partita. La Dinamo parte bene, il gioco offensivo è fluido e la difesa reattiva. A metà frazione il Banco tenta un primo strappo e va sul 17-9. Torino non trova contromisure e i biancoblu restano padroni del gioco. Dopo aver fissato il massimo distacco a +11 sul 27-16, i sassaresi vanno al primo break sul 27-18. Dopo la strigliata di Galbiati la Fiat si ripresenta in campo con un altro piglio e si rifà sotto sino al 36-32. Gli ospiti piazzano un parziale di 2-10 e arrivano sino al 43-42 del 19′. Prima della pausa lunga la Dinamo ha un sussulto d’orgoglio e a metà gara guida sul 49-42. Nella ripresa si va avanti a piccoli strappi e grande confusione finché coach Esposito non pesca dalla panchina Polonara e Gentile, che in un amen segnano 13 punti e cambiano l’inerzia del match. I punti di distacco diventano addirittura 24 (85-61) nel finale. Sassari vince meritatamente.

RED OCTOBER CANTÙ-GRISSIN BON REGGIO EMILIA 101-95 – Cantù supera Reggio Emilia 101-95 in un match a tratti equilibrato. Grande prova di carattere per i brianzoli che trovano in Mitchell (36 punti per lui) un formidabile punto di riferimento. Inizio con Cantù avanti al 5′ grazie al tiro da fuori (14-11) e al dominio a rimbalzo. Al 7′ i padroni di casa allungano ancora con due triple consecutive (26-19) ma Reggio nel finale di frazione recupera (29-25). Nel secondo quarto, dopo un ottimo avvio, i brianzoli perdono in continuità e forzano le conclusioni sbattendo contro la difesa emiliana. La squadra di Cagnardi dimezza lo svantaggio portandosi sul -7 (47-40 al 18′). Si va negli spogliatoi con i padrini di casa avanti di 4 lunghezze (49-45). Il terzo quarto è a favore degli ospiti che al 22′ pareggiano (58-58) affidandosi a Ledo (41 punti). Cantù riesce comunque a restare avanti fino al sorpasso di Reggio in finale di frazione che si chiude 70-72. Si decide tutto nell’ultimo quarto. Senza l’infortunato Parrillo, la Red October perde subito Blakes e Tavernari per 5 falli, ma non lesina grinta e al 34′ si riporta avanti 85-77 con Tassone dalla panchina che va a segno da tre. Due triple di Butterfield smorzano l’abbrivio canturino (88-85), ma grazie ancora al decisivo Mitchell Cantù resta sempre avanti e porta a casa la partita.

OPENJOBMETIS VARESE-ALMA TRIESTE 78-66 – La Openjobmtis sfrutta ancora a dovere il fattore campo e conquista a spese della Alma Trieste il terzo successo in altrettante gare casalinghe che le vale una posizione alta in classifica (78-66 il punteggio finale per i varesini, parziali 21-17, 46-40, 67-55). In una partita costellata da molti errori, la Openjobmetis ha sbagliato meno in attacco (41% contro il 32% degli ospiti), ma soprattutto ha dominato sotto canestro (51 a 41 il computo dei rimbalzi), dove Trieste ha pagato la sua netta inferiorità fisico-atletica. I varesini hanno faticato a prendere un vantaggio di una certa entità che, in realtà, non hanno mai avuto anche per la scarsa precisione dall’arco (alla fine 8 su 24, peggio i triestini con 9 su 30). Nel terzo quarto, però, una raffica di tre triple consecutive di Avramovic, oltre a un altro canestro da due punti del serbo, ha scavato il vantaggio decisivo a favore della formazione di Attilio Caja (65-53 al 29′).

ORIORA PISTOIA-HAPPY CASA BRINDISI 74-90 – Brindisi inguaia Pistoia. La formazione pugliese sbanca il PalaCarrara con un netto 74-90 e lascia a zero in classifica la formazione toscana. La squadra di Vitucci prende subito il largo nel primo parziale quando, grazie a Banks coadiuvato da Brown, Krubally e Clark, vola sul +12. Anche il secondo parziale è nettamente in favore della squadra ospite, ma al rientro dall’intervallo lungo la reazione toscana è prepotente. A inizio ripresa, infatti, Pistoia piazza un break di 9-1 e vola sul -3, Johnson impatta il -1 pochi secondi dopo. Brown e Clark danno ossigeno ai pugliesi che mantengono il minimo vantaggio (+4) fino alla terza sirena. Nell’ultimo quarto Moraschini e Rush ridanno linfa all’Happy Casa che dilaga nel finale.

VL PESARO-ARMANI EXCHANGE MILANO 82-97
VL PESARO:
Blackmon 21, McCree 11, Artis 21, Murray 9, Conti, Tognacci ne, Ancellotti 2, Morgillo ne, Monaldi 5, Shashkov 2, Zanotti, Mockevicius 11. Allenatore: Galli.
AIX ARMANI EXCHANGE MILANO: Della Valle 7, James 19, Micov 12, Musumeci ne, Bertans 6, Fontecchio 4, Tarczewski 9, Kuzminskas 11, Cinciarini 7, Burns 11, Brooks 2, Jerrels 9. Allenatore: Pianigiani.
ARBITRI: Lo Guzzo-Grigioni-Morelli.
NOTE: parziali: 30-31, 34-50, 61-74. Tiri liberi: Pesaro 15/18, Milano 15/17. Uscito per cinque falli: nessuno.

BANCO DI SARDEGNA-FIAT TORINO 96-82
BANCO DI SARDEGNA:
Spissu ne, Smith 5, Bamforth 13, Petteway 16, Devecchi, Magro 4, Pierre 7, Gentile 6, Thomas 12, Polonara 16, Diop 2, Cooley 15. Allenatore: Esposito.
FIAT TORINO: Wilson 6, Rudd 19, Anumba, Carr 8, Guaiana ne, Poeta 7, Delfino, Cusin 5, McAdoo 7, Taylor 8, Marrone ne, Cotton 22. Allenatore: Galbiati.
ARBITRI: Biggi-Sardella-Belfiore.
NOTE: parziali: 27-18, 49-42, 72-57. Tiri liberi: Sassari 14/14, Torino 16/26. Uscito per cinque falli: nessuno.

RED OCTOBER CANTÙ-GRISSIN BON REGGIO EMILIA 101-95
RED OCTOBER CANTÙ:
Gaines 20, Mitchell 36, Blakes 2, Udanoh 14, Baparapè ne, Parrillo ne, Davis 2, Tassone 8, Pappalardo ne, Quaglia ne, Jefferson 13, Tavernari 6. Allenatore: Pashutin.
GRISSIN BON REGGIO EMILIA: Mussini ne, Ledo 41, Cipolla ne, Candi 3, Gaspardo, Vigori ne, Butterfield 14, Elonu 11, Cervi 4, Griffin 10, Llompart 6, De Vico 6. Allenatore: Cagnardi.
ARBITRI: Paternicò-Borgioni-Vita.
NOTE: parziali 29-25, 49-45, 70-72. Tiri liberi: Cantù 25/36, Reggio Emilia 28/34. Uscito per 5 falli: Jefferson, Tavernari, Blakes, Griffin.

OPENJOBMETIS VARESE-ALMA TRIESTE 78-66
OPENJOBMETIS VARESE:
Archie 11, Avramovic 14, Gatto ne, Iannuzzi 6, Natali ne, Scrubb 10, Verri ne, Tambone 2, Cain 13, Ferrero 9, Moore 9, Bertone 4. Allenatore: Caja.
ALMA TRIESTE: Coronica ne, Walker, Peric 18, Fernandez 7, Schina ne, Wright 11, Strautins 15, Silins 1, Cavaliero 7, Sanders 5, Mosley 2, Cittadini. Allenatore: Dalmasson.
ARBITRI: Martolini-Quarta-Calbucci.
NOTE: parziali 21-17, 46-40, 67-55. Tiri liberi: Varese 14/19, Trieste 19/25. Usciti per falli: Ferrero.

ORIORA PISTOIA-HAPPY CASA BRINDISI 74-90
ORIORA PISTOIA:
Bolpin 10, Della Rosa, Johnson 16, Peak 13, Krubally 13, Auda 6, Di Pizzo ne, Martini 3, Querci ne, Severini, Johnson 13. Allenatore: Ramagli.
HAPPY CASA BRINDISI: Banks 10, Rush 6, Gaffney 5, Zanelli 3, Capoccia ne, Moraschini 9, Clark 17, Cazzolato ne, Wojciechowski 11, Chappell 9, Taddeo ne, Brown 20. Allenatore: Vitucci.
ARBITRI: Begnis-Di Francesco-Perciavalle.
NOTE: parziali: 16-28, 38-49, 57-61. Tiri liberi: Pistoia 6/13, Brindisi 12/20. Uscito per cinque falli: nessuno.


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