Basket, serie A: Pesaro sbanca Cantù al fotofinish e la aggancia in classifica


ROMA – La settima giornata di serie A si chiude con il colpo di Pesaro. La Vuelle espugna il parquet di Desio (87-90) al termine di una partita carica di emozioni che costa a Cantù la terza sconfitta consecutiva in campionato. Mccree e Blackmon da una parte, Gaines e Udanoh dall’altra si sfidano a suon di punti e alla fine a risultare decisiva è la migliore percentuale nel tiro da tre degli ospiti (45.8% contro un misero 27.3% dei brianzoli), oltre alla maggiore presenza a rimbalzo della formazione di coach Galli.
 
Pesaro aggredisce la gara con veemenza e prova subito a scappare: dopo 3’15” i marchigiani sono avanti 4-12. Cantù non vuole perdere troppo terreno, torna anche a tre lunghezze di distanza (11-14), ma subisce un nuovo strappo che la ricaccia a – 9 alla fine del primo periodo (17-26). In un secondo quarto a punteggio alto sono i padroni di casa a trovare con maggiore regolarità la via del canestro. Dopo un lungo inseguimento, gli uomini di Pashutin piazzano un parziale di 7-0 che permette loro di tornare a un solo possesso dalla Vuelle (41-43) a due minuti e mezzo dall’intervallo lungo. Pesaro cerca di ristabilire un po’ di margine, senza però scrollarsi di dosso una Red October ormai saldamente aggrappata alla sfida (45-47).
 
Al ritorno sul parquet il match scorre sui binari dell’equilibrio con un serrato botta e risposta che, a poco più di due minuti dalla fine della terza frazione, vede la situazione in perfetta parità (64-64). E’ in questo frangente che i brianzoli imprimono un’accelerazione che potrebbe assestare un duro colpo al morale di Pesaro, costretta a recuperare sette punti a inizio dell’ultimo quarto (72-65). I ragazzi di coach Galli, però, conservano la giusta lucidità e, dopo aver inseguito per oltre metà periodo, arrivano ad impattare sul 79 pari a quattro minuti dalla sirena. La sfida vive un epilogo thrilling, giocato punto a punto con sorpassi e contro-sorpassi. Mccree e Blackmon continuano a martellare e regalano a Pesaro i canestri decisivi per il secondo successo consecutivo che vale l’aggancio in classifica nei confronti di una Cantù in crisi fuori e dentro il campo.
 
RED OCTOBER CANTU’-VL PESARO 87-90
(17-26, 45-47, 72-65)
CANTU’: Gaines 26, Mitchell 11, Blakes 7, Udanoh 24, Baparapé, Davis 3, Tassone 5, La Torre ne, Pappalardo ne, Quaglia, Jefferson 11, Tavernari. All. Pashutin.
PESARO: Blackmon 27, Mccree 31, Artis 9, Murray 4, Conti, Tognacci ne, Ancellotti, Morgillo ne, Monaldi 3, Shashkov 4, Zanotti ne, Mockevicius 12. All. Galli.

Noi non siamo un partito, non cerchiamo consenso, non riceviamo finanziamenti pubblici, ma stiamo in piedi grazie ai lettori che ogni mattina ci comprano in edicola, guardano il nostro sito o si abbonano a Rep:.
Se vi interessa continuare ad ascoltare un’altra campana, magari imperfetta e certi giorni irritante, continuate a farlo con convinzione.

Mario Calabresi
Sostieni il giornalismo
Abbonati a Repubblica


http://www.repubblica.it/rss/sport/rss2.0.xml

Leave a Reply

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi