Bezos sogna e presenta il lander “Blue Moon”: “Porterà gli uomini sulla Luna nel 2024”


WASHINGTONJeff Bezos, numero uno di Amazon, ha presentato ai media e ai vertici delle principali industrie spaziali il modulo Lunare prodotto dalla sua società Blue Origin. “Questo veicolo porterà gli astronauti sulla Luna”, ha affermato l’uomo più ricco al mondo, ribadendo la sua forte ambizione di far parte delle future missioni nello spazio, a partire dai piani per realizzare un vero e proprio avamposto lunare. I piani di Bezos hanno subito un’accelerazione con la spinta dell’amministrazione Trump alla Nasa per costruire una piattaforma spaziale nell’orbita della Luna e per portare astronauti americani sul satellite del nostro pianeta entro il 2024.


Bezos sogna e presenta il lander "Blue Moon": "Porterà gli uomini sulla Luna nel 2024"

Bezos, non bada aa spese per coronare il suo sogno e investe ogni anno un miliardo di dollari in Blue Origin attraverso la vendita delle sue azioni di Amazon. Nel suo keynote è stato presentato anche anche il nuovo razzo propulsore BE-7. Il numero 1 di Amazon ha spiegato che i piani prevedono l’atterraggio sul nostro satellite di una navicella senza astronauti delle dimensioni di una casetta ma anche in grado di trasportare quattro rover grazie a un motore a razzo di nuova progettazione e razzi potenziati. Dopo di che seguirebbe una versione che potrebbe portare le persone sulla Luna nel 2024.


Bezos sogna e presenta il lander "Blue Moon": "Porterà gli uomini sulla Luna nel 2024"

La nuova corsa alla Luna ha un profilo decisamente più basso rispetto a quella che si svolse negli anni ’60. Coinvolge compagnie private, nuovi paesi e una missione della Nasa per riportare gli astronauti sulla superficie Lunare entro il 2024. Un’organizzazione privata senza scopo di lucro israeliana si è schiantata il mese scorso col suo lander mentre cercava di atterrare sul suolo lunare. Ma ci riproverà presto, assicura. La Cina ci è invece riuscita facendo scendere senza problemi un rover sul lato oscuro del satellite. SpaceX, la compagnia di Elon Musk, lo scorso anno ha annunciato l’intenzione di mandare un uomo d’affari giapponese a orbitare attorno alla Luna nel 2023.

Il primo sbarco riuscito sulla Luna (con un modulo senza astronauti) fu nell’Unione Sovietica nel 1966 con Luna 9, seguito dagli Stati Uniti quattro mesi dopo. La Nasa ha inviato persone sulla Luna a partire dalla missione Apollo 11 nel luglio 1969. “Il prossimo salto nello spazio sarà alimentato da compagnie commerciali come Blue Origin e innovazione commerciale”, ha detto l’ex presidente degli Stati Uniti Barack Obama. Le aziende spaziali hanno in passato fatto grandi annunci con obiettivi che non si sono mai avverati. Il vice amministratore della Nasa Dava Newman, un professore del MIT che lavora come cliente di Blue Origin, ha detto che questa volta è diverso. Il nuovo motore è la ragione, ha detto, “e si fa sul serio”.
 


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