Bublé, conta la famiglia non la carriera – Musica


(ANSA) – NEW YORK, 21 MAR – “Non penso alla mia carriera,
vale zero sulla scala dei valori, conta il tempo con la mia
famiglia”. Sono le parole di Michael Bublé, tornato di nuovo
sulla scena dopo l’assenza per la malattia del figlio Noah,
colpito nel 2016, a soli tre anni, da un cancro al fegato. Bublé
in quell’occasione annunciò che avrebbe cancellato tutti i suoi
impegni per dedicarsi interamente alla sua famiglia. Ora il
bambino è guarito e Michael, dopo aver pubblicato l’album Love
nel novembre scorso, ha intrapreso un tour mondiale.
   
In un’intervista a Usa Today, il cantante ha detto di aver
strutturato il tour in modo da essere tre settimane in giro e
due in Canada con la sua famiglia. “Questa è la miglior via
possibile – ha spiegato Bublé -; non posso essere sul palco ed
essere felice se non sono con la mia famiglia. Ricordo di
essermi ritrovato a pensare, ‘perché mi importa di tutte queste
stronzate? Di ciò che pensa la gente di me, di quanti ‘Mi
piace’, di quanto ho guadagnato? Ora non mi importa più”, ha
detto Bubblé.
   

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