Caccia ai raggi gamma spaziali, il quartier generale a Bologna


ROMA – Sorgerà a Bologna il nuovo ‘quartier generale’ del maxiosservatorio Cta, la più grande rete al mondo di studio dei raggi gamma dell’universo. La futura direzione amministrativa avrà sede entro il 2020 nel nuovo campus del Navile, in un edificio condiviso con il Dipartimento di Fisica e Astronomia, in collaborazione con l’Inaf (l’Istituto Nazionale di Astrofisica) e l’Info (l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare).

Già ora sono al lavoro una trentina di ricercatori, che raddoppieranno una volta che la struttura sarà a regime. In tutto le potenziali figure coinvolte a livello internazionale sono 4mila. L’Osservatorio Cta (Cherenkov Telescope Array) è uno dei progetti più avanzati di studio dell’universo e si basa su una rete di 118 telescopi tra il deserto di Atacama in Cile e le Canarie in Spagna. Obiettivo: catturare i potentissimi raggi gamma, i più violenti e inarrestabili nelle immensità spaziali, ma che al contatto con l’atmosfera producono uno sciame della durata di un miliardesimo di secondo.

Da quell’istantanea, però, è possibile catturare informazioni preziosissime sulla loro origine. Con il sogno di scoprire nuove frontiere riguardo ad alcuni dei misteri più inafferrabili dell’astrofisica: la materia oscura, i buchi neri (da cui indirettamente queste particelle derivano), i confini ancora inesplorati dell’universo.

“Bologna diventa sempre di più hub della ricerca, un perno del sistema scientifico europeo”, commenta l’assessore regionale Patrizio Bianchi. La ricetta, infatti, è la stessa che ha portato sotto le Torri il Centro Meteo Europeo: una struttura che, come la direzione Cta, recupererà i dati dall’esterno, li rielaborerà e li restituirà ai ricercatori pronti all’uso. All’orizzonte anche una ricaduta economica: non solo per l’arrivo in città di studiosi e scienziati, ma anche per le imprese di big data, di meccanica di precisione e di vetrini per i telescopi, una tecnologia nata proprio a Bologna.

Infine, la città dal 6 al 9 maggio ospiterà anche il primo Simposio scientifico organizzato da Cta, con i maggiori studiosi da tutto il mondo. Lunedì 6 sera parteciperanno due premi Nobel per la Fisica, Takaaki Kajita e Rainer Weiss.


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