Chievo, la prima di Ventura: “Più che emozionato sono eccitato”



VERONA – Eccitato dall’idea della sfida e di mettersi nuovamente in gioco. Si definisce così, alla vigilia del suo ritorno ufficiale in panchina, Gian Piero Ventura, che, dopo la fallimentare esperienza alla guida della Nazionale, debutta domenica al Bentegodi contro l’Atalanta alla guida del Chievo.

VENTURA DEBUTTA AL TIMONE DEL CHIEVO: “SONO ECCITATO” – “Emozionato? No, direi piuttosto eccitato. Detta così magari suona male… Ho fatto esperienze internazionali, mica ero in vacanza – ha sottolineato con orgoglio l’ex ct azzurro nella sua prima conferenza stampa pre-partita, non smentendo la propria verve – Sono qui perché voglio questa salvezza. La voglio per il Chievo, per la città e per me. Il perché ve lo dirò quando succede, allora sarà una grande conferenza stampa”. Quindi il discorso si sposta sulla formazione bergamasca di Gasperini: “è quella squadra che cresce anno dopo anno a livello di gioco, anche se nell’ultimo mese ha riscontrato qualche difficoltà. E’ l’avversario peggiore da affrontare, questa pausa li avrà sicuramente ricompattati restituendo loro buona condizione fisica e voglia di far bene, ma per noi deve essere un punto di partenza”.

“FAR BENE CONTRO L’ATALANTA NONOSTANTE LE ASSENZE” – A Veronello, invece, c’è ancora parecchio da lavorare su ritmo ed aggressività desiderati dal tecnico, con assenze pesanti come Giaccherini, Obi, Cacciatore, Tomovic e Djordjevic, tutti bloccati ai box causa infortuni. Il 70enne tecnico ligure dovrebbe così optare per un 4-3-1-2 molto propositivo: Sorrentino tra i pali, Rossettini e Bani coppia centrale con De Paoli e Barba sulle fasce. Rigoni a centrocampo insieme a Radovanovic ed Hetemaj. Birsa, invece, sarà chiamato a dare supporto al tandem Stepinski-Meggiorini. “I ragazzi mi hanno dato la loro massima disponibilità e ho la convinzione di poter fare la prestazione – ha sottolineato Ventura – per cui proveremo a fare bene anche con tanti infortuni. C’è voglia di metabolizzare, di crederci, di mettere in pratica tutto il lavoro svolto. Ho visto ampi margini di miglioramento e credo nei presupposti validi per ottenere qualcosa”.

“RITROVARE ENTUSIASMO PER COMPIERE L’IMPRESA” – Una cosa, però, dall’alto della sua esperienza, il nuovo timoniere gialloblù intende mettere in chiaro. “La gara con l’Atalanta, voglio ripeterlo ancora una volta e con chiarezza, non è il crocevia della stagione, ma una partita da cui dobbiamo ricavare stimoli per migliorare atteggiamento e prestazioni. Non siamo dei maghi, non si può risolvere tutto in una decina di giorni di lavoro. Stiamo lavorando su ogni tipo di errore fatto in passato: se la squadra si trova ad avere una classifica così con un cambio di allenatore, non è mai positivo. Ho trovato un gruppo di lavoro con voglia di fare bene, speriamo di ritrovare quell’entusiasmo – ha concluso Ventura –  e quella giusta serenità necessari per compiere una grande impresa”.
 

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Mario Calabresi
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