Circuì anziana, avvocatessa sospesa – Cronaca


(ANSA) – BOLOGNA, 11 LUG – Si sarebbe approfittata di
un’anziana donna, con problemi psichici: prima tentando di farsi
nominare beneficiaria di polizze assicurative per circa 350.000
euro, poi ottenendo una donazione di 400.000,00 in suo favore e
la nomina come unica erede e così, dopo la morte, avrebbe
intascato altri 187.625 euro, derivanti dalla vendita di due
immobili ereditati e da altre liquidità presenti nell’asse
ereditario.
   
Di questo è accusata un’avvocatessa di 36 anni del foro di
Bologna: ieri la squadra mobile ha eseguito nei suoi confronti
una misura interdittiva del divieto temporaneo di esercizio
della professione, emessa dal Gip Sandro Pecorella e chiesta dal
pm Silvia Baldi, per i reati di circonvenzione d’incapace, falso
materiale e sostituzione di persona. Disposto anche il sequestro
preventivo, a carico dell’indagata, sulle somme che si ritengono
possano costituire il profitto del reato di circonvenzione
d’incapace, per 587.625 euro.
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA


Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi