Clooney contro Brunei, boicottare hotel – Cinema


(ANSA) – NEW YORK, 29 MAR – George Clooney si mobilita contro
le leggi anti-Lgbt in vigore in Brunei e chiede il boicottaggio
degli hotel con legami con il sultanato, presenti anche in
Italia. Dal prossimo mese, nel piccolo stato islamico, infatti,
entrerà in vigore il nuovo codice penale basato sulla sharia e
che prevede la pena di morte, anche tramite lapidazione, per
omosessuali e adulteri.
   
In un editoriale scritto per Deadline, l’attore invita a non
usare gli alberghi all’estero di proprietà del sultanato. In
particolare nove hotel tra Stati Uniti, Francia, Italia, Regno
Unito. Lo stesso Clooney ha confessato di essere stato ospite di
alcuni di questi alberghi.
   
“Ogni volta – scrive – che soggiorniamo, teniamo meeting,
ceniamo in uno di questi nove alberghi mandiamo soldi
direttamente nelle tasche di persone che scelgono di lapidare o
frustare a morte il loro stessi cittadini per il solo fatto di
essere gay o accusati di adulterio”.
   

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