Coez, il mio disco tra Vasco e indie – Musica


(ANSA) – ROMA, 28 MAR – Il mood è quello un po’ malinconico
che lo ha sempre contraddistinto, ma almeno stavolta “E’ sempre
bello”, titolo che Coez ha scelto per il nuovo album “un po’ più
positivo rispetto al passato”. Il disco (Carosello Records)
contiene 10 tracce e celebra i 10 anni di carriera solista del
cantautore romano. Arriva a un anno e mezzo da Faccio un casino
(doppio platino) e prosegue sulla strada del crossover tra rap e
pop, di cui Coez è stato un precursore. “Io ho sempre fatto il
mio. Sono stato messo tra gli indie, ma non è che quando è nato
l’indie e io mi sono messo a fare quello: io facevo quello e poi
è nato l’indie. Due strade che camminavano vicine e a un certo
punto si sono incontrate”, spiega Coez, che ha voluto come
produttore per questo lavoro Niccolò Contessa (I Cani).
   
“L’obiettivo era fare un disco omogeneo a livello di sound. E
secondo me, Contessa m’ha cucito proprio un bel vestito”. E’
sempre bello si muove tra atmosfere anni ’80, suoni
psichedelici, l’immancabile hip hop e influenze alla Vasco.
   

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