Collu, io da sola verso Santiago – Libri


(di Daniela Giammusso)
(ANSA) – ROMA, 26 AGO – DANIELA COLLU, ‘VOLEVO SOLO
CAMMINARE’ (A. Vallardi, pp. 176 – 14,90 euro). C’è sempre un
motivo per cui si parte per un viaggio. Ancora di più, forse, se
si sceglie di farlo da soli, a piedi, sul Cammino di Santiago di
Compostela. ”Io – racconta all’ANSA Daniela Collu – avevo 15
giorni ‘liberati’ da un lavoro che avevo rifiutato. Quel tempo
volevo riempirlo di qualcosa che avesse senso. Non solo una
vacanza, ma un’esperienza”. In tutto 370 chilometri in 11
giorni, sui passi dei pellegrini che nel Medioevo erano diretti
dalla tomba dell’Apostolo Giacomo il Maggiore (sulle strade
francesi e spagnole oggi Patrimonio Unesco), con uno zaino di
sette chili sulle spalle, che ora la Collu, classe 1982,
conduttrice televisiva, speaker radiofonica e autrice del blog
Stazitta, racconta in ”Volevo solo camminare”, divertente
vademecum-diario di bordo personale, edito da A. Vallardi.
   
”Non sono una super sportiva, ne’ avevo motivazioni religiose a
spingermi”, racconta lei, atea patentata, natura-resistente,
camminatrice poco convinta e, per chi lo sospettasse, neanche in
crisi sentimentale. ”’Non fa per me, come mi salta in mente?’,
me lo sono ripetuta mille volte prima di partire – ammette –
Fino a che ho trovato una motivazione più semplice di quanto si
possa pensare: lo faccio semplicemente perché ho le gambe. Sono
partita pensando che non ce l’avrei fatta. Ma mi sono lanciata e
ho fatto bene”. Ecco allora che il libro raccoglie, con grande
ironia, il ”suo” Cammino di Santiago, scelto, riflette,
”forse un po’ per vigliaccheria: non avendo mai sperimentato
un’esperienza del genere è un percorso molto ben segnalato e
organizzato”.
Primo passo, il bagaglio. Indispensabili per la
”sopravvivenza” di piedi, ginocchia e schiena, alcune piccole
accortezze, dalle scarpe giuste allo zaino tattico. ”Per
questioni di tempo io ho percorso ‘solo’ un pezzo del cammino
francese, da Leon da Santiago di Compostela – prosegue l’autrice
– Non si prenota niente. Sai da dove parti e sai dove arrivi.
   
Tutto quello che c’è in mezzo è una sorpresa, nel bene e nel
male. Basta concentrarsi sul proprio corpo, puntare sul proprio
coraggio, aggiungere un pizzico di incoscienza e scopri, ad
esempio, di avere una piccola parte avventurosa, anche se sei
nata e cresciuta a Roma. Quando viaggi da solo, poi, sei davvero
tu il metro della tua esperienza. Non hai ritmi, esigenze o
umori altrui cui adattarti”. Sul cammino si recupera il ritmo,
il senso della distanza, il passo giusto, e si respira a pieni
polmoni, fino a sentire un vento nuovo dentro. Soprattutto si
incontrano persone e storie che diventano importanti almeno
quanto la freccia che ti accompagna al traguardo. Come Domenico
e Vittorio, catanesi di 70 e 76 anni, uno cieco e l’altro sua
guida da sempre. O Falk, che sul cammino di Santiago ha
incontrato la futura madre di suo figlio; Leon e Luigi,
diventati inseparabili; Simone che ha ”il dono della
socialità” e arriva sempre con il rimedio giusto a ogni
problema.
”Siamo stati gli uni per gli altri compagni silenziosi e
rumorosissimi – racconta la Collu – Siamo stati fidanzati e
amici quando quelli erano troppo lontani, siamo stati famiglia
quando bisognava farsi carico della stanchezza e del dolore
fisico. Questi ragazzi sono stati per me il motivo e il motore
dell’arrivo a Santiago. Oggi – prosegue la Collu – ho il
camminare come linguaggio. Non ragiono più in tempo, ma in
distanze: ‘quanto ci vuole per arrivare? Sono solo cinque
chilometri ‘. Ed è come se ogni viaggio si adattasse a me.
   
Accetterei anche di andare a dormire per venti giorni nella
foresta amazzonica. Soprattutto – conclude – sto cercando di
capire quando avrò tempo per gli altri 500 chilometri del
Cammino che mi mancano”.(ANSA)




https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/cultura_rss.xml

www.lorodipulcinellabolzano.it

Leave a Reply

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi