Coppa del Mondo di sci; novità sulla Gran Risa: sarà tutta digitalizzata



ROMA – L’Alta Badia comincia la lunga volata verso la doppia prova di Coppa del mondo. E lo fa annunciando una novità assoluta: la Gran Risa sarà tutta digitalizzata. La pista, che ha fatto e continua a fare la storia del circo bianco, sarà monitorata con dati certi in tempo reale. “E questo permetterà a noi e soprattutto alla Fis di avere sempre sotto controllo lo stato del tracciato” spiega Andy Varallo, presidente di Alpine Ski World Cup, a capo dell’organizzazione delle prove di Coppa del mondo. Uno dei problemi più seri della Coppa del mondo è la conferma del calendario, i cambiamenti meteorologici hanno condizionato sempre di più negli ultimi anni le prove con cancellazioni di gare anche importanti per mancanza di neve. Caos per gli atleti e danno economico per le località e per la Fis che troppo spesso ha dovuto annullare o riprogrammare accordi televisivi. Dall’Alta Badia parte quindi una nuova frontiera che potrebbe permettere agli organizzatori internazionali di prendere scelte tempestive.

Sulla Gran Risa anche quest’anno le prove saranno due, lo storico gigante domenica 16 dicembre e il parallelo il giorno dopo. “La conferma ultima deve avvenire dieci giorni prima della gara quindi quest’anno il 7. Noi da prima, dal 20 novembre, avremo contatti quotidiani con la Fis. Fino allo scorso anno, ci dovevamo fidare, noi e loro. Adesso avremo dati oggettivi sulla quantità e qualità della neve” spiega ancora Varallo. Ma come avviene questo salto di qualità? “Grazie ad un software riusciamo ad incrociare i dati dei cannoni sparaneve e dei gatti che battono la pista”. Ogni singolo pozzetto di ogni cannone da neve ha dei sensori che rimandano allo stesso software. E sensori sono collegati ai gatti che battono le nevi e che pure loro rimandano a quel software. Così si sa in tempo reale quanta neve è stata prodotta, quanta acqua è stata consumata e quanta ne è rimasta sul terreno. “Ci vuole una settimana per coprire bene la Gran Risa. Ma in una settimana il tempo può variare, può arrivare vento, pioggia, nevicare. Prima non si aveva mai la quantità effettiva a terra, adesso uniremo i dati di produzione di ogni singolo cannone con quelli di battitura e in tempo reale, ogni cinque minuti, riusciremo ad avere e a trasmettere tutte le informazioni su quanta neve viene prodotta e quanta pista è battuta”.

Ok, assicurare la Fis sullo svolgimento della gara. Ma poi questo sistema servirà ad altro. “Verrà esteso a tutto il comprensorio per fornire a chi frequenta le nostre montagne la situazione delle piste e  dell’innevamento nel modo più preciso possibile”.


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