Crawl, quando la paura è un coccodrillo – Cinema


(ANSA) – ROMA, 11 AGO – Nel titolo, ‘Crawl. Intrappolati’,
c’è già tutto. Crawl si riferisce infatti sia al seminterrato
(in inglese ‘crawl space’), dove si svolge gran parte del film,
che al verbo to crawl, ovvero strisciare, che descrive il
movimento dei coccodrilli. Sì perche’ in questo thriller-horror
di Alexandre Aja (già autore di ‘Piranha 3D’) e prodotto da Sam
Raimi, in sala dal 15 agosto con la Fox, c’è d’aver paura
proprio di questi rettili dall’anima preistorica (sono in
circolazione da oltre 37 milioni di anni).
   
Solo un’ora e mezzo, e più di qualche sobbalzo sulla sedia,
per raccontare la storia complicata di una figlia e un padre che
si incontrano dopo anni nel posto sbagliato.
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA


Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi