Cristina Comencini, donne e sesso in tv – Cinema


(ANSA) – TORINO, 29 NOV – Sex Story, il documentario di
Cristina Comencini e Roberto Moroni passato al Torino Film
Festival nella sezione Festa Mobile, prodotto da Aurora Tv con
Rai Cinema e Rai Teche, attraversa 35 anni di televisione del
nostro Paese tratteggiando la storia della visione del sesso sul
piccolo schermo.
   
Di scena: la ‘problematica’ minigonna di Sabina Ciuffini
sottolineata da Mike Bongiorno (“oggi la porti più corta vero
Sabina?”); Mario Riva che, rivolgendosi alla sua valletta, la
definisce “la mia assistente non parlante”; il trasgressivo
ombelico di Raffaella Carrà; Ilona Staller definita, per la sua
voce sussurrante, “la Callas del sesso” e, infine, le iconiche
‘cosce’ (parola proibita) delle Kessler.
   
“Dalla visione di centinaia e centinaia di ore di trasmesso,
rubriche, spettacoli, caroselli, talk show, quiz, telegiornali,
inchieste – dicono i registi al Tff – abbiamo ricavato una
fotografia composita e multicolore dei costumi sessuali
dell’Italia nell’arco dei primi 35 anni di storia televisiva”.
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA



TI POTREBBERO INTERESSARE ANCHE:









https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/cultura_rss.xml

Leave a Reply

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi