Da Legge Bray 5,2 mln al Carlo Felice – Teatro


(ANSA) – GENOVA, 17 MAG – Sbloccata la seconda e ultima tranche
dei finanziamenti della Legge Bray per il risanamento e il
rilancio del Carlo Felice di Genova. E’ stato firmato il decreto
di assegnazione dei fondi da parte dei ministeri delle Finanze e
dei Beni Culturali. E la Corte dei Conti ha firmato il decreto
interministeriale d’approvazione dell’integrazione al Piano di
Risanamento del Teatro, concludendo l’iter della Legge Bray. Lo
comunicano Teatro, Comune e Regione. La Legge Bray prevedeva lo
stanziamento di 13 milioni: 7 erano già stati erogati e
impiegati per regolarizzare la posizione della Fondazione del
teatro verso l’Agenzia delle Entrate. Ora arriveranno i
rimanenti 5,2 milioni.
   
“La firma del decreto è una svolta che chiude l’iter
intrapreso per il Teatro dagli Enti locali che si erano
adoperati per lo sblocco che non era scontato”, dicono gli
assessori regionale e comunale Ilaria Cavo e Pietro Piciocchi.
   
“La fase uno è chiusa. Da oggi può partire la fase due di
consolidamento e di rilancio del Teatro”.
   
“E’ una grande notizia che aspettavamo da tempo – dichiara il
Sovrintendente Maurizio Roi – che conclude un lavoro molto
impegnativo condotto in questi anni. Devo ringraziare Comune e
Regione per l’impegno profuso e il ministro Bonisoli. Per il
Carlo Felice si chiude il periodo più difficile della sua vita e
si apre un capitolo nuovo”.(ANSA).
   

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