Da Ozpetek a Monicelli, cinema a teatro – Teatro


(ANSA) – ROMA, 25 AGO – La grande curiosità è sicuramente per
il ”debuttante” Ferzan Ozpetek. Ma anche per un interprete e
regista mai scontato come Vinicio Marchioni, a tu per tu con
Totò. O per Alessandro Gassmann, che dopo il successo di
”Qualcuno volò sul nido del cuculo”, pesca a piene mani da uno
dei più bei film di Marlon Brando. È lo scambio continuo tra
cinema e palcoscenico, che anche nella prossima stagione
teatrale ispira autori, spettacoli e produzioni. A cominciare,
appunto, da Ozpetek che firma anche la sua prima regia teatrale
di prosa, riprendendo, dieci anni dopo, ”Mine vaganti”. Lo
spettacolo debutterà all’Ambra Jovinelli di Roma a febbraio, con
Arturo Muselli e Giorgio Marchesi nei panni dei due fratelli
leccesi, Francesco Pannofino e Paola Minaccioni. Arriva sotto
Natale ”I soliti ignoti”, capolavoro di sceneggiatura di
Monicelli, Suso Cecchi D’Amico e Age e Scarpelli, oggi nelle
mani di Vinicio Marchioni. Sempre a dicembre, anche il ritorno
di ”Fronte del porto” con Alessandro Gassmann.
   

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