Dal telescopio Hubble alle supernove: chi è Benvenuti, il commissario dell’Asi


ROMA – Piero Benvenuti è stato nominato dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, commissario dell’Agenzia spaziale italiana, dopo la revoca dalla presidenza, lo scorso 6 novembre, di Roberto Battiston. Benvenuti ha 69 anni ed è professore ordinario al dipartimento di astronomia dell’università di Padova. Nel corso della sua carriera, oltre a dedicarsi all’insegnamento universitario ha ricoperto molti incarichi importanti: è stato presidente dell’Inaf (l’istituto nazionale di astrofisica) e membro del consigli di amministrazione dell’Asi. Nel 2015 è stato il primo italiano ad essere nominato segretario generale della maggiore organizzazione di astronomi a livello internazionale: la Iau (International Astronomical Union). I suoi interessi scientifici includono lo studio del mezzo interstellare diffuso, delle regioni di formazione stellare e dei resti di supernove. Inoltre da molti anni si interessa attivamente di applicazioni informatiche nel campo dell’astrofisica digitale, in particolare nel progetto di realizzazione dell’Osservatorio astrofisico virtuale (AVO).

Dopo la laurea in Fisica nel 1970 all’università di Padova ha iniziato la sua attività professionale come astronomo presso l’osservatorio di Asiago nello stesso ateneo. Nel 1977 si trasferisce all’osservatorio spaziale Iue dell’Agenzia spaziale europea, a Villafranca del Castillo (Madrid) e nel 1981 diviene staff member dell’Agenzia spaziale europea e assume la carica di direttore dell’osservatorio Iue. Dal 1984 al 2003 è stato responsabile scientifico europeo del progetto “Hubble” (progetto in collaborazione tra la Nasa e l’Esa) per conto dell’Agenzia spaziale Europea e ha diretto il Centro Esa per il telescopio spaziale “Hubble” (Space Telescope European Coordinating Facility) presso l’Eso (European Southern Observatory) a Monaco di Baviera.

Dal 1986 al 2005 è stato professore ordinario di astrofisica presso il dipartimento di scienze fisiche dell’università di Cagliari. Nel 2005 si è trasferito al dipartimento di Astronomia dell’Università di Padova come ordinario di Astrofisica delle alte energie. Nel giugno 2003 è stato nominato commissario straordinario per la riforma dell’Inaf, per poi diventarne presidente nel 2014. Nell’aprile del 2007 si è dimesso volontariamente dall’incarico per rientrare in servizio al dipartimento di Astronomia dell’università di Padova. Nel giugno 2007 è stato nominato consigliere di amministrazione dell’Asi.

Benvenuti si occupa anche di divulgazione dell’astronomia. Ha diretto l’edizione della ESA/ESO Astronomy Exercise Series e collabora con la pagina scientifica del “Corriere della Sera” e con il telegiornale scientifico “Leonardo”.


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Mario Calabresi
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