Don Saulo, Amanda prima o poi a Perugia – Cronaca


(ANSA) – PERUGIA, 12 GIU – “Amanda Knox prima o poi tornerà a
Perugia ma non in questi giorni”: ne è certo don Saulo
Scarabattoli, a lungo cappellano della sezione femminile del
carcere del capoluogo umbro dove l’americana è stata detenuta
per quasi quattro anni prima di essere assolta, ormai
definitivamente, dall’accusa di avere partecipato all’omicidio
di Meredith Kercher. Il religioso ha risposto così all’ANSA alla
vigilia del ritorno in Italia della giovane per partecipare,
sabato, al festival della Giustizia penale che si tiene a
Modena.
   
“Con Amanda siamo rimasti in contatto e da parte di entrambi
c’è il desiderio di rivedersi – ha detto don Saulo – ma in
questi giorni non sarà possibile a causa di impegni miei già
presi. Quando accadrà sarà come trovare una persona che avevi
incontrato malata e ora è guarita. Noi sacerdoti non siamo solo
addetti alle tombe ma anche alla risurrezione, vicini a chi
soffre e a chi è in pace”.
   

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