Dubak challenge: attenti, la sfida social al gelo potrebbe mandarvi all’ospedale



Dubak challenge: attenti, la sfida social al gelo potrebbe mandarvi all'ospedale
La “Dubak Challenge”, la sfida diventata virale sui social network 

Una persona ricoverata e altre sette curate per ustioni a causa della gara virale che consiste nel lanciare acqua bollente in aria per scattare foto a effetto quando le temperature sono in picchiata

PUO’ sembrare un gioco innocuo ma è pericoloso. L’allarme arriva dai media Usa dove negli ultimi giorni di freddo polare impazza il Dubak challenge, ossia la gara a lanciare acqua bollente in aria sulla neve.

L’effetto ottenuto è stato immortalato da centinaia di persone che si sono misurate con la sfida scattando foto e girando video: un vortice di acqua gelata incorona il soggetto nel momento in cui il liquido viene a contatto con l’aria ghiacciata. A dispetto della coreografia però l’operazione può risultare a rischio. In effetti, su Twitter si rincorrono i casi più maldestri che hanno spinto alcuni a postare un chiaro invito a interrompere il #BoilingWaterChallenge.

Solo a Chicago, racconta alla Cbs Arthur Sanford del Loyola University Medical Centre “abbiamo curato otto pazienti e siamo rimasti sorpresi rispetto a quante persone si sono procurate ferite fallendo nell’impresa”. L’acqua ad alte temperatute, nonostante il freddo, a contatto con la pelle può provocare ustioni anche gravi. Un pericolo che sembrano essere disposti a correre in tanti, visto che – secondo Sanford – i soccorsi hanno interessato persone di età compresa tra i 3 anni e i 53 anni di una donna, ferita mentre assisteva allo spettacolo.

La sfida è partita dal Nord America, sull’ondata del “vortice polare” che ha investito gli Stati Uniti, e ha preso piede in Russia, con hashtag #dubak (termine colloquiale per definire il freddo pungente), dove le temperature hanno raggiunto i -40°C. Il getto d’acqua bollente una volta lanciato si ghiaccia istantaneamente, creando un “effetto angelo” intorno alla persona che se ne circonda. Ma l’aspetto artistico può costare caro, ed è bene tenerlo a mente.









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