Ducati, Dall’Igna fa un bilancio: “Grazie Lorenzo ma Dovizioso è il nostro più grande valore”


VALENCIA – “Lorenzo ci mancherà, ma Dovizioso rappresenta la continuità ed è il valore più grande che abbiamo in Ducati. Ed  è con lui che vogliamo vincere il mondiale”. Gigi Dall’Igna, direttore generale di Ducati Corse traccia un bilancio positivo della Rossa al termine di una stagione che ha regalato 7 vittorie (4 col forlivese, 3 col maiorchino) ma ancora un 2° posto alle spalle di Marquez.

“Ci  metteremo ancora più impegno”, promette, accogliendo da oggi 2 nuovi arrivi: Danilo Petrucci, che passa con il team ufficiale dopo 4 anni trascorsi alla Pramac, e Francesco ‘Pecco’ Bagnaia, fresco campione iridato di Moto2, che prende il posto del pilota di Vasto nella “cantera” di Borgo Panigale.

DOMANI I PRIMI TEST A VALENCIA – Domani qui a Valencia è in programma la prima giornata di test per il 2019. “E ci arriviamo molto più sereni che l’ultima volta, quando le prove precedenti fatte da Pirro ci avevano messo un po’ di ansia: la vera Gp18 l’avevamo potuta sperimentare solo a febbraio in Malesia”, confessa l’ingegnere. “Questa volta mi sento meglio, perché abbiamo avuto delle indicazioni importanti”. In effetti, la Rossa del prossimo futuro è grosso modo quella che ha già fatto bene nelle corse autunnali.

“Abbiamo preso una direzione e vogliamo mantenerla: la nuova moto sarà molto simile a quella del 2018, poco per volta – anche domani, sia chiaro, e poi a Jerez – introdurremo delle evoluzioni che potrebbero non essere subito utilizzate”. La Ducati di quest’anno si è dimostrata più forte di quella della stagione precedente. “Abbiamo raggiunto un buon compromesso, migliorando nel nostro tradizionale punto debole – la percorrenza in curva – senza sacrificare la potenza. Però dobbiamo fare meglio, perché nel frattempo anche la Honda è cresciuta”.

DOVIZIOSO E’ IL NOSTRO PIU’ GRANDE VALORE – L’obiettivo è la vittoria mondiale il prossimo anno, il timore è che Dovizioso rischi di patire troppo la pressione. “Non credo. Andrea da 2 anni è abituato ad avere addosso gli occhi di tutti. Ma è maturo, intelligente: avrà la mente più libera anche perché sa che il sistema Ducati lo aiuterà nel raggiungere quel risultato che tutti vogliamo”. Dall’Igna ha tenuto a ringraziare Jorge Lorenzo.

“Si è dimostrato un grande campione, perché non è facile cominciare in affanno e ribaltare la situazione. Il suo è stato un contributo preziosissimo per noi, anche perché ha una guida molto diversa da quella di Dovizioso: abbiamo avuto la fortuna di poter lavorare basandoci sui suggerimenti di due piloti che avevano prospettive opposte”. Ora spazio ai due nuovi italiani. “Petrucci è già cresciuto con noi, Bagnaia entra nella nostra famiglia: gli affiancheremo il capotecnico e l’elettronico che erano di Lorenzo”. E’ stata una stagione positiva, ripete. Però. “Però quello che conta è vincere il titolo, e non ce l’abbiamo fatta. Ci riproviamo da domani”.
 


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Mario Calabresi
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