Emergency, “il pensiero che conta”: regali solidali e visori a 360° negli Spazi-Natale


ROMA – Già dal 24 novembre scorso, in 14 città italiane riapriranno gli Spazi Natale di EMERGENCY, dove sarà possibile acquistare agende e calendari, accessori e capi d’abbigliamento, libri e giocattoli, gadget e articoli di cancelleria. L’ampio ventaglio di proposte comprende soluzioni originali, come i gioielli ricavati dall’alluminio delle mine antiuomo, e idee tradizionali, come la pallina di Emergency da appendere all’albero o il domino in legno decorato con motivi natalizi. Presso gli Spazi-Natale, inoltre, ci sarà la possibilità di comporre ceste natalizie personalizzate con prodotti enogastronomici, come vino e specialità dolciarie regionali, che l’organizzazione riceve in dono da più di 600 aziende italiane.

Come e dove verranno impiegate le risorse.  Il ricavato sarà destinato agli ospedali di Emergency in Afghanistan e Iraq, dove, nonostante i rischi quotidiani, l’organizzazione continua a offrire prestazioni mediche gratuite e di elevata qualità. La prima metà del 2018 ha visto il più alto numero di vittime civili in Afghanistan degli ultimi dieci anni, 5.122, mentre in Iraq i conflitti nel nord del Paese e nei territori limitrofi hanno portato recentemente a un riacuirsi della tensione. Presente in Afghanistan dal 1999, l’organizzazione fondata da Gino Strada ha curato quasi 6 milioni di persone negli ospedali di Kabul e Lashkar Gah, nel centro di maternità di Anabah e nei posti di primo soccorso. In Iraq, invece, Emergency ha curato oltre 950.000 persone, nei campi profughi del Kurdistan iracheno e nel Centro di riabilitazione e reintegrazione sociale di Sulaimaniya.

Il pensiero che conta.È il pensiero che conta” vale due volte per i regali di Emergency perché dietro molti oggetti si nascondono storie emozionanti. Due delle novità di quest’anno vengono proprio da Iraq e Afghanistan: articoli di pelletteria realizzati da ex-pazienti del Centro di Sulaimaniya che hanno seguito un corso di formazione in ospedale, e orsetti di tessuto fatti a mano da una cooperativa tessile tutta al femminile di Bamiyan. A questi si aggiungono i portachiavi in ceramica lavorati da un artigiano di Castelli, in provincia di Teramo, dopo il sisma, e i prodotti della filiera solidale, molti dei quali provenienti dalle carceri. Un altro regalo che sarà possibile acquistare negli Spazi-Natale è la tessera di Emergency: basta una donazione minima, di importo variabile in base all’età, per sostenere i progetti in Afghanistan, Iraq, Italia, Repubblica Centrafricana, Sierra Leone, Sudan e Uganda.

L’Afghanistan a 360°. Inoltre, come in passato, il pubblico potrà vivere un’esperienza virtuale indossando visori a 360° per visitare i progetti di Emergencyin Afghanistan. Un operatore guiderà i visitatori attraverso reparti e corridoi, alla scoperta del Centro chirurgico di Kabul e delle storie dei pazienti. Lo Spazio-Natale dell’organizzazione di Roma è in via IV novembre 157/b. Sarà aperto dalle 10 alle 20 fino al 23 dicembre. Gli indirizzi, le date e gli orari degli altri Spazi Natale sono reperibili qui. Tutti i prodotti a marchio Emergency sono acquistabili anche qui.


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Mario Calabresi
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