Emoji, ecco le candidate 2019: disabilità, coppie miste e il flamingo



COME ogni anno, inizia la corsa al prossimo aggiornamento delle emoji che sbarcheranno sui nostri smartphone. Non quelle che stanno arrivano in queste settimane – per esempio col prossimo iOS 12.1 di Apple che implementerà l’aggiornamento 11.0 – ma la “gara” fra quelle che Unicode, l’ente internazionale che si occupa di orchestrare la standardizzazione dei caratteri e l’interoperabilità fra i dispositivi di produttori diversi che usano sistemi differenti. L’iter preciso che porta un’emoji da progetto a telefono è infatti piuttosto lungo e labirintico.
 
•LE NOVITA’ DEL 2019
In ogni caso, lo stesso consorzio ha appena diffuso l’elenco delle emoji candidate per l’aggiornamento 12.0, quello del 2019. Si tratta di ben 236 figurine nel complesso. Fra di loro ci sono anzitutto quelle dedicate alla disabilità con l’emoji di soggetti in carrozzina e carrozzina motorizzata (disponibili anche come oggetti autonomi), con sordità, con apparecchio uditivo o con bastone guida per cieco-sordi. Si arricchisce anche l’ambito degli animali: fra le proposte c’è l’immancabile fenicottero rosa ma anche l’orangotango, i cani guida e di servizio e l’adorabile bradipo appeso a un ramo. Non mancano la lontra e la puzzola.
 
Importante anche l’incrocio con i toni della pelle disponibili per alcune immaginette, che creerebbero fra le emoji dedicate alle coppie anche quelle miste. Quanto alla sezione cibo e bevande spiccano senza dubbio fra le candidature il succo di frutta in brick di cartone, il mate (l’infusione sudamericana), l’ostrica, le falafel, il waffle (incredibile che ancora non ci fosse), il burro, la cipolla e l’aglio. Fra gli oggetti arriverebbero invece, qualora fossero approvati, il sari indiano, shorts e punte da ballo oltre al costume intero ma anche lo stetoscopio, il cerotto, la goccia di sangue, la sedia e il rasoio. Arriverà infine anche la protesi meccanica del braccio e della gamba.

Noi non siamo un partito, non cerchiamo consenso, non riceviamo finanziamenti pubblici, ma stiamo in piedi grazie ai lettori che ogni mattina ci comprano in edicola, guardano il nostro sito o si abbonano a Rep:.
Se vi interessa continuare ad ascoltare un’altra campana, magari imperfetta e certi giorni irritante, continuate a farlo con convinzione.

Mario Calabresi
Sostieni il giornalismo
Abbonati a Repubblica


http://www.repubblica.it/rss/tecnologia/rss2.0.xml

Leave a Reply

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi