F1, Gp Usa: pole di Hamilton, Ferrari in prima fila con Raikkonen



AUSTIN – Lewis Hamilton conquista la pole position del Gran premio degli Stati Uniti, facendo segnare il miglior tempo al termine della terza manche di qualifiche in 1’32″237. Sebastian Vettel ottiene il secondo crono per appena 61 millesimi ma, vista la penalizzazione di tre posti, partirà quinto e lascerà la prima fila al compagno di squadra Kimi Raikkonen, terzo a 70 millesimi. Alle spalle dei due ferraristi Valtteri Bottas con l’altra Mercedes e Daniel Ricciardo su Red Bull.

“Peccato aver mancato la pole per così poco ma sono contento del giro che ho fatto, era difficile mettere insieme tutti i pezzi ma per noi è meglio sull’asciutto anche se il vento era insidioso, difficile da interpretare. Ma siamo contenti, dopo gli ultimi giorni e le ultime gare, di essere tornati in forma”. Sebastian Vettel si dice soddisfatto del secondo tempo. “E’ sorprendente essere così vicini, non ce l’aspettavamo ma meglio così”, aggiunge il ferrarista, che sulla penalizzazione che lo costringerà a partire quinto: “ma saprò come comportarmi”.

“Ancora veloce a 39 anni? In realtà forse sono stato un pochino troppo lento ma alla fine va bene così”. Kimi Raikkonen si fa bastare il terzo tempo in qualifica ad Austin che lo porterà a partire in prima fila. “E’ stata una giornata molto positiva, ci siamo avvicinati molto. La posizione non è quella ideale ma ci riproveremo domani, la gara è lunga. La scelta delle ultrasoft? Non ho molto da perdere, cercheremo di partire bene e vedremo cosa fare, credo che dovremmo fare una bella gara”.

 “Era molto importante”. Lewis Hamilton tira quasi un sospiro di sollievo dopo essere riuscito a conquistare la pole. “Eravamo molto vicini, sapevamo che ci voleva un giro davvero solido. Il primo era stato discreto ma non abbastanza buono, il secondo è stato quel pochino meglio che mi ha consentito di raggiungere questa pole ma potevo fare di più”.

 

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Mario Calabresi
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