Figlio con 15enne,chiede rito abbreviato – Cronaca


(ANSA) – PRATO, 22 MAG – La donna di Prato accusata di
violenza sessuale con il 15enne, a cui impartiva ripetizioni di
inglese e da cui ha anche avuto un figlio, ha chiesto al gip di
essere processata con rito abbreviato in alternativa alla
richiesta di giudizio immediato proposta allo stesso giudice
dalla procura. I difensori della 31enne, avvocati Mattia Alfano
e Massimo Nistri, avevano 10 giorni di tempo per formulare la
richiesta di riti alternativi al processo con giudizio
immediato, che prevede il ‘salto’ dell’udienza preliminare, e
nelle ore scorse hanno depositato l’istanza su cui adesso il
giudice prenderà una decisione. Il processo in rito abbreviato,
peraltro, consente lo svolgimento in camera di consiglio cioè a
porte chiuse con la sola presenza delle parti coinvolte. La
richiesta di processo in rito abbreviato “non è una scelta di
opportunità per beneficiare dello sconto di pena previsto dal
rito alternativo ma attiene a una valutazione di strategia
processuale ben precisa”, spiega l’avvocato Mattia Alfano.
   

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