Gemellaggio Capri – Val Di Sole: da nord a sud il turismo è solidale


ROMA. Neve dal cielo a imbiancare la piazza, piatti a base di polenta, crauti e luganega, musica trentina: sarebbe una normalissima giornata invernale se non fosse che tutto questo è accaduto, nel weekend, a Capri. In realtà il gemellaggio solidale che unisce l’isola italiana più famosa al mondo con la rinomata Val Di Sole non è una novità: l’invasione pacifica dei montanari avviene ormai da 19 anni, con i trentini che puntuali a ogni dicembre sbarcano nella celebre isola campana per celebrare un’amicizia ormai storica.

E così nel finesettimana a cavallo tra novembre e dicembre la celebre piazzetta Umberto I ha ospitato per tutto il giorno stand informativi per conoscere le novità che attendono chi sceglierà le località della valle trentina per la propria settimana bianca o chi sta già programmando la prossima estate, mentre il centro dell’isola è stato declinato in salsa nordica, tra stand gastronomici e concerti che hanno fuso in maniera particolarmente fantasiosa tradizione trentina e caprese.

Alcuni ragazzi del Centro di Formazione Professionale Trentino Enaip di Ossana, coordinati dal docente e chef Alessandro Saiu, hanno coccolato gli ospiti con un menù a base di specialità gastronomiche delle valli montane, sottolinenando con la loro energia e freschezza il senso di una partnership che guarda soprattutto al futuro dei giovani. Insieme a loro sono stati coinvolti nei festeggiamenti anche gli allievi dell’Istituto Alberghiero di Capri “Ipsar Axel Munthe”, storica scuola da diversi anni impegnata nell’incontro pratico di ricette e piatti tipici con l’omologo ente trentino.

La serata di venerdì si è conclusa con le luminarie natalizie sul grande albero di Natale (naturalmente ecologico) e con l’attesissimo “miracolo” della neve su Capri. Merito dei cannoni sparaneve, di solito vengono utilizzati dai responsabili del comprensorio Val di Sole per assicurare piste sempre perfette ai turisti.

“Siamo felici di celebrare anche quest’anno il nostro gemellaggio con Capri”, ha detto Luciano Rizzi, Presidente APT Val di Sole. “Il nostro vuole essere, anno dopo anno, un esempio di promozione turistica nazionale, basata sul fare sistema oltre i confini regionali. Solo in questo modo, attraverso la cooperazione tra le eccellenze che il panorama turistico italiano sa offrire, possiamo davvero vincere la sfida dei nostri concorrenti esteri. E garantire prosperità economica e sviluppo sostenibile ai nostri territori”.


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Mario Calabresi
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