Genitori elicottero, aiuto no limits – Libri


(di Alessandra Magliaro)
(ANSA) – ROMA, 15 APR – LENA GREINER, CAROLA PADTBERG
‘GENITORI ELICOTTERO’ (FELTRINELLI PP 140 EURO 14,00) – Dottore
mio figlio sta morendo, ha starnutito! Mister lo vede mio figlio
come gioca? E’ il nuovo Totti! Professore ma alla gita non
possiamo venire anche noi genitori? Maestra può spostare il
compito in classe mio figlio non ha avuto tempo di ripassare?
Allarme rosso alla scuola materna Francesco ha perso
l’orsacchiotto! Abbiamo mandato dei curricula, siamo in attesa
ci chiamino per il colloquio di lavoro. C’è poco da sorridere:
siamo tutti ‘genitori elicottero’, pronti ad andare in soccorso
dei figli, pronti a sorvolare sopra le loro teste per
controllare qualsiasi cosa facciano e infine ad atterrare e a
risolvere ogni loro problema.
In ansia sempre, in mezzo ad ogni situazione per immischiarsi
nel bene e nel male, magari in buona fede con l’idea di far
crescere i figli senza fargli conoscere dolori e brutture, in
una parola farli scivolare senza sforzo lungo il cammino della
vita. Genitori che lavorano e dunque combattono con i sensi di
colpa del poco tempo a disposizione con loro e dunque bravissimi
ad organizzare il tempo dei figli con planning degni di top
manager.
   
Superpapà e supermamme che si fanno in quattro per
accompagnarli a fare sport, magari portandogli il borsone o
asciugandogli bene i capelli con il phon oppure a riprenderli a
notte fonda da feste e incontri in giro per la città. Genitori
così se ne incontrano ovunque: al corso di danza classica, al
supermercato, all’asilo, sull’autobus o davanti allo specchio.
   
Di questa tendenza iperprotettiva che – se non fosse
preoccupante quando è applicata all’ennesima potenza sarebbe
tragicomica – fa un vero e proprio affresco un libro scritto da
due redattrici dello Spiegel Online, Lena Greiner e Carola
Padtberg (Genitori Elicottero, Feltrinelli Urra). Viene da
chiedersi talvolta: come ha fatto l’umanità fino ad oggi a
sopravvivere per la maggior parte del tempo senza genitori di
questo tipo? O meglio come fa tutta quell’altra umanità fuori
dalla comfort zone delle nostre calde cucce occidentali ad
andare avanti senza l’elisoccorso?
Le due autrici hanno messo insieme episodi spesso esilaranti
che sono stati raccontati loro dai lettori cui Greiner e
Padtberg avevano chiesto esempi vissuti. Gli aneddoti arrivati
da educatori, pediatri, allenatori di calcio e quant’altro, sono
spesso folli a dimostrazione che i genitori elicottero che non
si fidano più di nessuno spesso non hanno il senso della misura.
   
“L’80% dei bambini del mio asilo nido si ritrova genitori
elicottero pignoli e iperansiosi”, dice un’educatrice alle prese
con 100 e mille paranoie quotidiane. C’è chi arriva a
sguinzagliare avvocati perché si sentono in diritto di agire nei
confronti della scuola o di un insegnante. Le motivazioni? Ad
esempio perché vogliono a tutti i costi partecipare alla gita
scolastica e al no categorico si appellano alla giustizia.
   
Genitore elicottero è anche quello che aiuta i figli nei
compiti, correggendoli a casa prima che i ragazzi li riportino a
scuola. Per non parlare dei padri ambiziosi – una vera e propria
piaga per gli allenatori di calcio – capaci di tali
comportamenti scorretti da esaurire squadre intere. Occuparci
dei figli può dare dipendenza, ci illude di renderci felici ma
quando sono andati via dal nido cosa resta di noi?

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA


Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi