Genova, ritorna il Festival della Scienza


UN FESTIVAL grande come una città. Il 25 ottobre partirà a Genova il Festival della Scienza, con 265 appuntamenti distribuiti in tutta la città. Fino al 4 novembre 500 animatori, studenti universitari e giovani ricercatori accoglieranno il pubblico con esperimenti in prima persona, mostre e conferenze. Il Festival della Scienza è quest’anno alla 16esima edizione. Il programma completo è sul sito dell’evento, dove è possibile anche acquistare i biglietti. Per le informazioni telefoniche si può chiamare il numero 010-8934340. “Dopo quanto accaduto il 14  agosto – scrivono gli organizzatori – Genova riparte orgogliosamente anche dal Festival della Scienza ed è pronta ad accogliere i visitatori, che potranno approfittare del lungo ponte del 1° novembre per conoscere ed esplorare la città”.


Genova, ritorna il Festival della Scienza

Esperimenti nei mercati di Genova

Il tema dell’edizione 2018 sarà quello dei “Cambiamenti”. Da un lato c’è l’innovazione che, con la tecnologia, lavora per migliorare le nostre vite. Dall’altro problemi come il mutamento climatico, accanto alla sfida per la sostenibilità. Il pubblico sarà accompagnato attraverso gli eventi e gli esperimenti da cinquecento fra studenti universitari e giovani ricercatori provenienti da tutta Italia, oltre a 60 studenti delle superiori coinvolti nell’alternanza scuola-lavoro.

Aprirà il Festival la Fields Medal 2018, il matematico Alessio Figalli. Torneranno il medico Roberto Burioni, specializzato nel tema dell’utilità dei vaccini, con il giornalista Enrico Mentana e Marica Branchesi, fisica, protagonista dell’osservazione delle onde gravitazionali, indicata dalla rivista americana Time come una delle 100 persone più influenti al mondo. Tra i tantissimi scienziati israeliani protagonisti del Festival (l’edizione di quest’anno è dedicata proprio a quel paese), Dror Seliktar, vincitore del Premio Rita Levi-Montalcini 2017, e Menny Barzilay, esperto di cyber security.  Sui temi legati ai cambiamenti climatici interverranno Johanna Haigh, codirettore del Grantham Institute – Climate Change and the Environment all’Imperial College di Londra, e Gilles Boeuf, docente dell’Università di Paris-VI Pierre et Marie Curie, mentre Minoru Asada, professore della Osaka University, parlerà  della robotica cognitiva.

Gli intermezzi culinari sono affidati a Chef Rubio, che racconterà il suo progetto Ricette per il Cambiamento realizzato in collaborazione con Ifad, il Fondo internazionale per lo sviluppo agricolo delle Nazioni unite, e Chef Ezra Kedem che porterà il pubblico alla scoperta della nuova cucina israeliana. Il fumettista Zerocalcare sarà protagonista di un dialogo con Giorgio Paolucci, fisico e direttore di Sesame, laboratorio internazionale con sede in Giordania, conosciuto come il Cern del Medio Oriente.
 

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Mario Calabresi
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