Germania, Loew guarda avanti: “Retrocessione fa male, ora puntiamo a Euro2020”


BERLINO – Il giorno dopo c’è rassegnazione e la consapevolezza di vivere il periodo più buio che la storia calcistica tedesca ricordi. I campioni del mondo in carica restano nel tunnel nel quale si sono infilati in Russia la scorsa estate. Dall’eliminazione ai Mondiali alla retrocessione nella serie B della Nations League. Ora i tedeschi, come comuni mortali del pallone, dovranno superare le qualificazioni (sorteggio dei gironi il 2 dicembre a Dublino) per partecipare alla prossima rassegna continentale. E la panchina di Loew, alla guida della Mannschaft dal 2006, scricchiola da far paura, ma il tecnico non se ne cura: “Restiamo con gli occhi fissi su Euro 2020, per il quale ci qualificheremo e dove vogliamo mandare di nuovo una squadra forte”.

SPAZIO AI GIOVANI – A decretare la retrocessione nella B di Nations League la vittoria inaspettata dell’Olanda, prossima avversaria della Germania, sulla Francia campione del mondo. “Questo risultato è naturalmente doloroso, ma dobbiamo accettarlo”. Loew dopo la figuraccia in Russia ha provato a ringiovanire la rosa senza risultati: “Continueremo a dare spazio ai nostri giovani e ad integrarli gradualmente in nazionale”. Lunedì la Germania potrà solo cercare di cancellare lo ‘0’ dalla casella delle vittorie. Molto più alta la posta per l’Olanda che uscendo imbattuta sarà promossa alle Final Four, a scapito della Francia campione del mondo.

IL FUTURO SENZA LOEW – La Federcalcio tedesca starebbe pensando all’esonero di Loew per dar la possibilità al nuovo Ct di creare una rosa competitiva per l’Europeo del 2020, anno in cui scadrebbe ufficialmente il contratto dell’attuale tecnico. Tra i possibili successori si fanno i nomi di Jurgen Klopp (che però ha un contratto principesco con il Liverpool fino al 2022), Thomas Tuchel (attuale allenatore del Psg), Julian Nagelsmann (apprezzato tecnico dell’Hoffenheim, ma appena 31enne). La sorpresa potrebbe essere Stefan Kuntz, selezionatore dell’Under 21.


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Mario Calabresi
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