Hamburg Ballet, trittico dei sentimenti – Arte


(ANSA) – ROMA, 13 LUG – In principio era Beethoven, che da
sempre affascina John Neumeier, direttore (da sempre)
dell’Hamburg Ballet, con la sua potente essenzialità che il
coreografo splendidamente ottantenne seziona attraverso la
spinta dinamica dei corpi, sempre fuori contesto, sempre
asimmetrici, nella loro drammaticità. La musica potente e
maestosa di Ludwig van Beethoven è messa in scena direttamente,
con il pianoforte a coda sul palco dello storico e sempre
affascinante Alighieri di Ravenna per il Ravenna Festival dove
il trittico è andato in scena in esclusiva per l’Italia.
   
Sono essenzialmente le Variazioni dell’Eroica e sulla
Sinfonia n.3 a comporre il Beethoven Project che avrà il suo
compimento in occasione dei 250 anni dell’artista. Nella
scenografia ridotta all’osso di due pannelli colorati di rosso e
di blu, i frammenti sembrano rincorrere l’idea di fondo di
cogliere lo spirito meno retorico del compositore, la sua anima
di uomo più che di artista.
   

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