Huawei, il bando Usa slitta di 90 giorni


E’ ufficiale, il blocco degli Stati Uniti nei confronti di Huawei sarà posticipato di altri 90 giorni. Dopo le indiscrezioni di sabato scorso, è arrivata la conferma, per bocca del segretario al Commercio Wilbur Ross in un’intervista a Fox Business Network. Il gruppo cinese avrà una licenza temporanea e il bando per l’acquisto di prodotti realizzati da aziende statunitensi, che scade oggi, sarà nuovamente congelato per tre mesi, come già fatto lo scorso maggio.

Ross ha anche affermato che saranno aggiunte nella Entry List (la cosiddetta “lista nera” che vieta alle società americane di avere rapporti con quelle che vi sono incluse) 46 affiliate di Huawei. Il totale delle controllate in elenco è ora di circa 100 aziende. “Ci siamo solo assicurati che non ci siano scappatoie”, ha precisato Ross, sottolineando che la decisione presa “renderà più difficile per Huawei aggirare le sanzioni”.

La decisione di includere l’azienda cinese nell’elenco delle società impossibilitate ad acquistare componenti made in Usa senza una licenza è stata vista come una mossa dell’amministrazione Trump volta a fare pressioni su Pechino e costringerla a un accordo commerciale.

 


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Carlo Verdelli
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