I misteri delle grotte, in Sardegna il mega raduno degli speleologi – Cronaca


Sono stati 1.300 gli speleologi provenienti da Europa, Stati Uniti, Messico, Venezuela e Cina riuniti in Sardegna per il tradizionale Raduno Internazionale di Speleologia patrocinato dalla Società Speleologica Italiana (SSI). “Impronte” è stato il tema e il nome del Raduno 2019, che è stato organizzato dal Comune di Urzulei in collaborazione con l’associazione ICNUSSA a.p.s. e il contributo della Regione Sardegna.

 

Esperti del settore provenienti da tutto il mondo si sono riuniti per una quattro giorni di conferenze, mostre fotografiche a tema, laboratori didattici, esplorazioni guidate in grotta, e infine eventi e musica tipici della cultura sarda.

 

Ospite d’onore di questa edizione, Rick Stanton, lo speleosub britannico che insieme ai suoi colleghi del British Cave Rescue Council ha salvato i 13 ragazzi che l’estate scorsa sono rimasti intrappolati nella grotta Tham Luang in Thailandia per oltre due settimane.

 

Nel suo intervento Stanton ha illustrato agli speleologi tutte le fasi di progettazione e realizzazione di un’operazione senza precedenti che in tutto il mondo è stata definita un “miracolo” ma che “in realtà è stata frutto della combinazione di coraggio, eccezionale pianificazione, competenza e collaborazione con tutte le forze in campo. Ci siamo trovati di fronte ad un evento senza precedenti, una cosa mai accaduta prima, quindi in quel momento ci siamo dovuti letteralmente reinventare il manuale operativo delle procedure di soccorso”, ha spiegato lo spelosub.

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