Il cestino che toglie la plastica dagli oceani e la torre che depura l’aria nelle città


MILANO – Un cestino che raccoglie la plastica dagli oceani, una torre cittadina che ricicla lo smog, un computer biologico. Sono solo tre delle venti idee innovative ritenute più interessanti selezionate dalla InnoTech Community di The European House-Ambrosetti, che mappa e analizza alcune tra le più interessanti soluzioni innovative e i casi imprenditoriali di maggior successo a livello internazionale, con due scopi principali: approfondimenti sul trasferimento tecnologico e trasferire le best practice internazionali all’ecosistema dell’innovazione italiano e in particolare alle aziende parte della InnoTech Community in un’ottica di crescita del sistema Paese. Il rapporto è stato presentato a Milano in occasione dell’ottava edizione del Technology Forum, dal titolo “The Age of Exponential Technological Changes”.

Liberare gli oceani dalla plastica. Una di queste tecnologie si chiama Seabin ed è un cestino galleggiante in grado risucchiare e raccogliere i rifiuti dall’acqua, comprese le microplastiche. Ogni cestino è in grado di rimuovere fino a 500 chili di plastica ogni anno e, al momento, sono stati installati nel mondo 719 cestini, i quali hanno catturato oltre 110.000 chili di plastiche.

Il computer biologico. Viene dal politecnico federale di Zurigo, che ha sviluppato una tecnologia utilizzabile sia a livello diagnostico che terapeutico, che consiste in un computer talmente piccolo da stare in una cellula, composto da un’unità di elaborazione centrale (cpu) fatta di componenti biologici che accetta diversi tipi di programmazione. Può lavorare con tutti gli input desiderati sotto forma di molecole di Rna; una sorta di “forbice molecolare” in grado di tagliare un Dna bersaglio, che può essere programmata per modificare con estrema precisione il genoma di una cellula.

Pulire le città dallo smog. Lo studio di design olandese Roosegaarde ha sperimentato possibili sistemi per pulire l’aria dei centri abitati, con l’obiettivo di creare innovazioni e prototipi tecnologici per ridisegnare il futuro dell’umanità. In tal senso, uno dei progetti più rilevanti sviluppati è la Smog Free Tower: una torre alta 7 metri e larga 3,5 metri, capace di filtrare circa 30.000 metri cubi di aria all’ora, raccogliendo lo smog e rilasciando aria depurata, basata su un semplice processo di funzionamento: all’interno della torre si creano dei campi di elettricità statica che attraggono e trattengono le polveri sottili.
 


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