Il Mondo perduto di Di Paolo in mostra – Arte


(ANSA) – ROMA, 16 APR – Anna Magnani stesa al sole con il
cane. Sofia Loren che si rifà il trucco, sotto a un cappello a
margherite, o Marcello Mastroianni che pensa davanti a una
tazzina di caffè. Ma anche la prima auto a varcare la
Roma-Firenze e i funerali di Palmiro Togliatti. Paolo Di Paolo,
classe 1925, per 14 anni è stato il fotografo più amato de Il
mondo di Pannunzio, per il quale ha realizzato ritratti di divi,
reportage dall’Italia e dal mondo e anche il racconto, con
Pasolini, de La lunga strada di sabbia, sull’estate del ’59.
   
Poi, la chiusura del giornale e l’avvento dei paparazzi. Di
Paolo cambiò mestiere per sempre. Oggi una ricca e sorprendete
galleria dei suoi scatti, casualmente ritrovata in cantina dalla
figlia, celebra fino al 30/6 al Maxxi il suo modo gentile e
‘ridente’ di raccontare la realtà con la mostra Mondo perduto a
cura di Giovanna Calvenzi. “La foto? Per Pannunzio doveva essere
buona, non bella – racconta Di Paolo – Era fotografia umanista.
   
Non ne sapevamo molto, ma ci lasciammo trascinare”.
   

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