Il Parma non è più cinese: il 60% alla cordata locale



PARMA – Il Parma torna italiano. Jiang Lizhang, il magnate cinese leader della Desport, non è infatti più presidente della società. Nuovo Inizio, la società di imprenditori parmigiani che aveva rifondato il Parma Calcio dopo il fallimento Ghirardi, ha fatto valere una clausola contrattuale e, con un aumento di capitale, ha rilevato il 60% del pacchetto azionario. A Lizhang resta il 30%, mentre il restante 10% a Parma partecipazione calcistica. Adesso si aspetta di conoscere il nome del nuovo presidente.
 

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Mario Calabresi
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