“In radio più spazio a musica emergente” – Tv


(ANSA) – MATERA, 22 GIU – Istituire una legge “che imponga
alle radio private operanti sul territorio nazionale la
trasmissione di una quota di musica prodotta in Italia (ma non
necessariamente in lingua italiana) che oscilli – secondo i casi
e le applicazioni – dal 35 al 60%”. E’ uno dei 13 punti del
“Manifesto nazionale degli Stati generali della musica
emergente”, presentato a Matera (Capitale europea della Cultura
2019).
   
I dettagli del Manifesto, rivolto al Governo e agli enti
locali, sono stati illustrati oggi a giornalisti dal presidente
del Meeting delle etichette indipendenti (Mei), Giordano
Sangiorgi, da Domenico De Maio (direttore dell’Agenzia nazionale
per i giovani) e da altri referenti di realtà associative di
cantanti e gruppi musicali emergenti.
   

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