InSight vista dallo spazio: le prime foto della sonda su Marte


ORA la Nasa sa dove è atterrata la sonda InSight. Le prime immagine scattate dalla fotocamera del Mro (Mars Reconnaissance Orbiter) – scattate tra il 6 e l’11 dicembre  – mostrano il lander, il suo scudo termico e il paracadute, che si trovano a meno di 300 metri l’uno dall’altro, nell’Elysium Planitia, la pianura di lava su Marte dove si è posata la missione, il 26 novembre scorso. Così gli ingegneri dell’agenzia spaziale Usa hanno potuto intercettare il punto preciso in cui la sonda ha toccato il suolo marziano.


InSight vista dallo spazio: le prime foto della sonda su Marte

Le immagini scattate dalla fotocamera HiRISE del Mars Reconnaissance Orbiter (MRO) (Credits: NASA/JPL-Caltech/University of Arizona)

Nelle foto, il lander, lo scudo termico e il paracadute appaiono come macchie di color verde acqua nel paesaggio marziano, ma quello, spiega l’agenzia spaziale americana, non è il loro colore reale: è un effetto dovuto alla luce del sole riflessa dalle loro superfici. Nelle immagini si distingue anche il piccolo cratere, nel quale il suolo è più scuro, generato dai retrorazzi del lander nel momento dell’atterraggio. Si notano anche i pannelli solari del lander che, dall’alto, sembrano due ali di farfalla posate su InSight.

I responsabili della missione Mro, dell’università americana dell’Arizona, avevano provato anche a scattare un’immagine di InSight durante la discesa, ma, rileva la Nasa, in quel momento Mro non era in una buona posizione rispetto al lander e non è stato possibile scattare una buona foto.


InSight vista dallo spazio: le prime foto della sonda su Marte

Il pallino rosso segnala il punto di atterraggio di InSight su Marte (Credit: NASA/JPL-Caltech/ASU)

Intanto il lander si prepara ad azionare i suoi strumenti per catturare i segreti del cuore del pianeta rosso, studiandone la geologia e i terremoti e lo farà anche con la tecnologia italiana, fornita da Agenzia Spaziale Italiana (Asi), Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn), Istituto di Astrofisica (Inaf) e dall’industria, con Leonardo.


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Mario Calabresi
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