Inter, a gennaio niente rivoluzioni. Nainggolan verso il recupero


MILANO – A gennaio non ci saranno rivoluzioni all’Inter per quanto riguarda il mercato. A giugno, invece, bisognerà fare attenzione a Milan Skriniar, che sta discutendo il rinnovo con aumento di ingaggio. Nei giorni scorsi sia il calciatore che il suo agente interrogati sulla questione hanno risposto che le parti stanno lavorando e che ci vorranno ancora dei mesi prima di trovare l’intesa.

Certo, le pretendenti non mancano. I dirigenti nerazzurri vorrebbero fare di Skriniar il pilastro della difesa interista ma non è da escludere a priori una sua cessione, difficile ma non impossibile, soprattutto se qualche club europeo dovesse presentarsi con un’offerta monstre.

Luciano Spalletti ha già fissato il prezzo. Lo ha fatto parlando del giocatore nel dopo partita di Champions contro il Barcellona. Per meno di cento milioni non se ne parla. Dall’offrire tali cifre è molto lontano il Manchester United, il quale, secondo il Sun, avrebbe messo nel mirino l’interista per rinforzare la difesa inviando un’offerta di 60 milioni. Proposta rispedita al mittente.

Nel mentre, sembra complicarsi la strada per arrivare Joachim Andersen. Il direttore sportivo della Sampdoria, Carlo Osti, e l’avvocato Antonio Romei, sono volati in Inghilterra per incontrare Tottenham e Arsenal. Motivo del viaggio: parlare del futuro del 22enne con le due società londinesi.

NAINGGOLAN CORRE VERSO IL FROSINONE – In vista della gara contro il Frosinone in programma alla ripresa del campionato l’Inter continua a lavorare a ranghi ridotti. Tra i nerazzurri rimasti alla Pinetina c’è Radja Nainggolan. Il belga si è allenato ancora a parte per risolvere il problema alla caviglia che lo affligge da settimane e che gli ha impedito di giocare al meglio con il Barcellona e lo ha costretto in panchina contro l’Atalanta.

In ogni caso, il suo recupero contro il Frosinone non è in dubbio. Lo spera anche il tecnico toscano, che su 11 partite tra Serie A e coppa con il belga a pieno ritmo ha vinto 82 percento di vittorie suddiviso in 9 vittorie, un pari e 1 sconfitta (Parma). Mentre senza Nainggolan il risultato è di tre kappaò con Sassuolo, Barcellona e Atalanta e una vittoria contro la Lazio. In confronto non regge. Il Ninja fa la differenza.


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Mario Calabresi
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