Irma Testa, da sconfitta a rinascita – Cinema


(ANSA) – ROMA, 29 MAR – La sua è una storia di talento,
abnegazione, sconfitta e rinascita che ad Hollywood già avrebbe
potuto ispirare un biopic. In Italia ci hanno pensato Alessandro
Cassigoli e Casey Kauffman a portare sul grande schermo, con un
docufilm, Butterfly, Irma Testa, 21enne di Torre Annunziata,
campionessa che tre anni fa è stata la prima pugile italiana in
gara a un’Olimpiade. Circondata dal clamore mediatico e data fra
le favorite a Rio 2016, è uscita però ai quarti.
   
Una sconfitta che porta Irma a mettere tutto in discussione e
a trovare nuove motivazioni, come racconta il film, che dopo il
debutto alla Festa del Cinema di Roma, in Alice nella città,
arriva in sala con Luce Cinecittà il 4 aprile. Un nuovo inizio
di cui si vedono ampiamente i frutti. Irma ha appena vinto la
medaglia d’oro all’Europeo under 22 ed è in piena preparazione
per Tokyo 2020, anche se lei per scaramanzia, non pronuncia la
parola ‘Olimpiadi’ e preferisce dire: “E’ il mio obiettivo più
grande”.
   

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