Juventus, Allegri: “Dybala non deve fermarsi. E Ronaldo merita il pallone d’oro”



TORINO – Nessuna emergenza nonostante le scelte quasi obbligate a centrocampo per la Juventus di Allegri in vista della ripresa con la Spal di domani pomeriggio all’Allianz Stadium: “Non siamo in emergenza, qualche soluzione si trova”. Non si piange addosso il tecnico bianconero, che domani inizierà un ciclo di nove partite che porterà alla pausa invernale con l’obiettivo di mantenere il vantaggio sulle inseguitrici: “Come fare per restare a +6? Basta vincere, iniziando da domani”.

Senza Khedira, Bernardeschi, Emre Can e con Matuidi reduce da tre giorni di riposo, Allegri chiede “l’atteggiamento giusto” alla Juventus, partendo dalle certezze in attacco: “Mandzukic e Ronaldo sono sicuri di giocare. CR7 merita, per quanto ha fatto, il Pallone d’Oro. Dybala? E’ in grande crescita, non si deve fermare ma domani potrebbe partire dalla panchina”. Scelta dettata dalla volontà di non scoprire tutte le carte sul tavolo fin dal primo minuto, lasciando in panchina risorse da utilizzare a partita in corso. In porta “giocherà Perin”, mentre in difesa “Chiellini potrebbe riposare” e “Rugani o Benatia potrebbero giocare titolari”.

Massimiliano Allegri, Ronaldo fuori dal podio del Pallone d’Oro dopo 10 anni…
“Non so niente di questa cosa. Lui sta bene, ieri ha fatto un buon allenamento. Io l’ho sempre detto e lo ripeto, per quello che ha fatto meriterebbe il Pallone d’Oro”.

Come procede la crescita di Dybala?
“Il gol in Nazionale è stato un bel passo per lui, ci tiene molto. Paulo è in crescita continua, ha iniziato bene quest’anno, è in un ottimo momento fisico e mentale e la sua crescita non si deve fermare: dipende alla sua volontà”.

Come si superano questi momenti di emergenza viste le assenze?
“Faccio giocare quelli che ho a disposizione. Khedira è fuori, Emre è rientrato, si sta allenando e spero sia presto a disposizione. Matuidi gli ho dato tre giorni di riposo, abbiamo Bentancur, abbiamo Pjanic, qualcuno metteremo. Ci sistemeremo con i giocatori che abbiamo, ma non siamo in emergenza. La squadra tra l’altro sta bene fisicamente e mentalmente, ma la cosa da non sbagliare domani è l’approccio. Domani è la partita dopo la sosta e troppo spesso abbiamo pagato in queste situazioni, dobbiamo avere il giusto approccio”.

Come sta la Juve? Meglio affrontare la Spal prima o dopo la sosta?
“Vediamo domani, non lo so, la Spal è una squadra che gioca bene, costruisce da dietro e ha buone trame di gioco. Ha vinto a Roma una bella partita in trasferta, hanno vinto in trasferta la prima a Bologna, quindi è una squadra che fuori casa ha fatto risultati importanti. Poi è una squadra fisica, aggressiva, con una buona media falli a partita e recuperano molti palloni. Bisognerà fare una partita seria, sapendo che è una delle squadre di bassa classifica più difficili da affrontare perché se non sei ordinato ‘ti mettono a giro’.

Con due mezz’ali a disposizione, meglio difesa a tre o a quattro?
“Dipende da chi è il terzo dietro. La differenza è solo nello sviluppo del gioco. Poi vedremo, magari Cancelo fa la mezz’ala, Cuadrado la mezz’ala l’ha già fatta, c’è Douglas Costa che sta bene. Soluzioni ce ne sono”.

Dybala sarà titolare?
“Ieri ha fatto defaticante, domani potrebbe partire dalla panchina. Gioca sicuramente Ronaldo con Mandzukic, poi vediamo. Un cambio devo tenermelo in panchina perché abbiamo un po’ di giocatori fuori”.

Mandzukic segna più di Ronaldo. Come mai secondo lei?
“La spiegazione è che il calcio non è una scienza esatta, ma è fatto di alchimia. Ronaldo e Mandzukic insieme si trovano bene, così come Paulo e Mandzukic, ma anche Paulo con Ronaldo. Quando giocano tutti e tre poi hanno una bella intesa perché quando giochiamo coi tre davanti si esprime bene lo stesso, anche se c’erano dubbi. Dipende sempre dalla disponibilità che danno i giocatori. Ronaldo ha portato un alto grado di competitività nelle partite e negli allenamenti e tutti hanno alzato il livello di attenzione. Sono contento di cosa stiamo facendo, ma siamo solo all’inizio. Abbiamo sette partite belle da giocare, dobbiamo raggiungere il passaggio in Champions, c’è ancora da fare prima delle vacanze. Visto che nessuno mi fa la domanda domani gioca Perin”.

Come sta Pjanic? Lo toglie spesso…
“Pjanic è diventato talmente bravo che a un certo punto lo tolgo. Si è tolto tutti i difetti del mondo, ora sa intercettare meglio i palloni, gioca meglio sul lungo, perché il corto l’ha sempre avuto. Ogni tanto lo tiro fuori per farlo rifiatare. Poi Bentancur è cresciuto molto e si dividono la costruzione del gioco. Mi dispiace molto per Khedira perché stava ritrovando la condizione”.

Domani inizia un vero tour de force per la Juve. Rispetto al calendario del Napoli che è più agevole, c’è una tabella di marcia e come si mantiene il +6 in classifica?
“Per mantenere il +6 si deve vincere. A cominciare da domani. Tra l’altro abbiamo poi anche una settimana di recupero, non è un tour de force. Il calendario del Napoli non so se è agevole o no, so che tutti devono vincere. Così come l’Inter. Facciamo un passetto alla volta, lavoriamo partita dopo partita”.

Domani può riposare Chiellini? E la sua presenza può dipendere dal sistema di gioco?
“Giorgio invecchiando è diventato più bravo. Lui può giocare in tutti i modi, poi è normale che devo cercare di gestirlo. Abbiamo tre partite in una settimana, veniva da un po’ di partite, vediamo oggi. Comunque se non giocherà lui giocherà uno tra Rugani e Benatia”.

Come mai Rugani non gioca neanche in Nazionale? C’è il rischio di perderlo un po’ per strada?
“Partiamo dal fatto che la Juve ha cinque difensori che trovarli più bravi è difficile. La Nazionale è un problema di Roberto Mancini. Rugani ha giocato a Empoli quando non ho rischiato Chiellini e ha fatto una bella partita, Benatia a Milano ha fatto una grande partita perché era una partita in cui c’era bisogno di un giocatore diverso da Rugani. Magari domani se non gioca Chiellini faccio giocare Rugani, però da parte mia se faccio giocare uno o l’altro è perché la partita per loro”.

Quali sono i tempi di recupero di Khedira e Bernardeschi?
“Khedira se tutto va bene lo vediamo tra due settimane. Per quanto riguarda Bernardeschi vediamo se sarà a disposizione per martedì”.

Il riposo di Matuidi proseguirà anche domani?
“Vediamo oggi come sta, ma è probabile che domani stia fuori perché ha giocato tante partite con noi, anche se quest’anno ho cercato un pochino di risparmiarlo. È arrivato dopo una finale di Coppa del Mondo, ha giocato tante partite all’inizio. Poi ha avuto un calo fisico e mentale e gli ho detto prenditi tre giorni e riposa. Poi magari oggi ha riposato e domani gioca dall’inizio, anche se è improbabile”.


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