Juventus, Khedira si fa male alla caviglia: forte dubbio per la Spal


 TORINO – Massimiliano Allegri perde un altro tassello del centrocampo dopo aver rischiato ieri di dover fare a meno di Pjanic. Nell’allenamento di questa mattina si è fermato nuovamente il centrocampista tedesco Sami Khedira, messo ko da una distorsione alla caviglia rimediata durante la seduta odierna: Khedira, come riporta il sito internet della Juventus, “ha iniziato subito le cure del caso e verrà monitorato quotidianamente”, condizione che rende “la sua presenza contro la Spal in forte dubbio”. I bianconeri si sono allenati in mattinata alla Continassa prima del ‘rompete le righè e dei due giorni di riposo concessi da Allegri, con la ripresa in programma martedì pomeriggio, quando inizieranno a rientrare alla base anche i primi reduci dagli incontri internazionali di questi giorni. Aumenta dunque l’emergenza centrocampo per il tecnico bianconero, che contro la Spal, primo di una serie di nove match che porterà alla pausa invernale in programma a gennaio, dovrà fare a meno anche di Emre Can e con tutta probabilità di Bernardeschi, che sarà comunque controllato la prossima settimana dopo la ripresa. 

CUADRADO ‘VINCERE TUTTO’ – Una delle soluzioni a centrocampo per tamponare l’emergenza potrebbe essere spostare Cuadrado nel ruolo di interno, una scelta già compiuta da Allegri sfruttando la duttilità del colombiano, uomo di fiducia del tecnico livornese. “Tutti conoscono quali sono le mie caratteristiche, darò sempre tutto per la squadra – la dichiarazione d’intenti  di Cuadrado rilasciata nell’intervista al quotidiano spagnolo Marca -. Abbiamo una grande squadra, ma dobbiamo restare tranquilli, perché c’è tanta concorrenza, dobbiamo tenere i piedi per terra, lavorare. Lavoreremo duro per poter combattere in tutte le competizioni”. Torino è la sua nuova casa, oasi di felicità e di stabilità dopo l’esperienza in Premier League: “Sono molto felice a Torino, sono molti anni che vivo in Italia e la mia famiglia è contenta. L’aspetto più difficile è la famiglia: i nonni, gli zii, le zie. Vivo qui con mia moglie, mia figlia e anche con mia madre”.

IMPARARE DA RONALDO – “Tutti conosciamo la sua professionalità, è una persona speciale, con un gran cuore”. Per Cuadrado il suo nuovo compagno, il cinque volte Pallone d’Oro CR7, è un esempio nello spogliatoio bianconero: “Tutti i giorni impariamo da lui, ha sempre voglia di vincere e centrare obiettivi. Una persona normale, come tutti i compagni, con la differenza di essere un grandissimo calciatore, un grande atleta. Quando arriva svolge sempre una parte di lavoro in palestra poi va sul campo ad allenarsi”.

 


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Mario Calabresi
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