Juventus, Paulo Dybala: “Cr7 un grande, possiamo vincere la Champions”



TORINO – Tre giorni di vacanza prima di tornare a correre ed allenarsi a ranghi ridotti, depauperati dagli impegni delle varie nazionali. La Juventus di Allegri è tornata ad allenarsi oggi pomeriggio alla Continassa, rinvigorita dalla sosta e dal relax concesso dal tecnico bianconero: tre giorni sfruttati da Ronaldo per un fuga a Londra in cui, secondo il quotidiano portoghese Correio de Manha, avrebbe chiesto la mano di Georgina, alimentando l’ennesimo tormentone che animerà i prossimi mesi. 

Tornando al campo Allegri ha riabbracciato  la sua squadra privata di quattordici giocatori, visto il ritorno dell’infortunato Bernardeschi: il centrocampista bianconero “si sta sottoponendo alle cure per il problema muscolare accusato in Nazionale e che verrà ricontrollato la prossima settimana”. Assente anche Mandzukic, che tornerà domani dopo aver passato  qualche giorno nella sua Croazia, ricevendo l’onorificenza statale dell’Ordine del Duca Branimir, molto prestigiosa nel paese balcanico. Questa sera il centravanti croato, decisivo nel match di San Siro con il Milan, sarà l’ospite d’onore di Croazia-Spagna, match di Nations League.

NOVE PASSI PER ALLEGRI 
Obiettivo Spal per la Juventus, che sabato 24 novembre inizierà contro i ferraresi un ciclo di nove partite impegnativo e decisivo per tenere il ritmo incessante mostrato fino a oggi: “In questi anni abbiamo cambiato diversi giocatori e questa è una linea societaria molto importante perché dà nuove motivazioni – ha spiegato il tecnico ai microfoni di Juventus Tv -. La squadra sta bene, siamo in testa al campionato ma ora ci saranno nove partite prima della sosta, sette di campionato e due di Champions, contro squadre difficile da affrontare. Dovremo prepararci al meglio, con la serenità con cui abbiamo giocato finora. È una stagione importante e dobbiamo creare i presupposti per arrivare a marzo nelle migliori condizioni per centrare tutti gli obiettivi”.

AUGURI DYBALA
Un giorno speciale per Paulo Dybala, passato nel ritiro della nazionale argentina e celebrato con un’intervista al tabloid britannico Daily Mirror. La Joya, il “gioiello” in spagnolo, ha raccontato il suo rapporto con CR7 e la speranza di giocare nuovamente con Pogba, degli obiettivi stagionali e della Champions. “La maglia numero 10 è una grande responsabilità – ha spiegato -, è stata la decisione del club, ma sono molto contento e molto orgoglioso. Quello che importa non è il numero sulla maglietta, ma quello che c’è dentro il cuore”.

Il Diez e il ‘Sette’, Dybala e Ronaldo, un rapporto iniziato bene e proseguito, sul campo, anche meglio: “Da quando è arrivato, siamo davvero felici insieme, abbiamo fatto bene, abbiamo segnato gol davvero importanti per la Juventus. Cristiano è arrivato solo di recente, ma sappiamo tutti l’importanza che ha su tutti e conosciamo il suo stile. Siamo felici e faremo molti gol insieme”. Un sostituto nel cuore di Dybala, che due stagioni fa ha dovuto salutare l’amico Pogba, approdato al Manchester United: “La prima partita è stata fantastica per me, la seconda è stata fantastica per lui. Siamo rimasti in contatto da quando se n’è andato. Siamo ancora molto vicini e chissà, forse in futuro potremo giocare di nuovo insieme. Al Manchester? Non penso al mercato, sono molto contento della Juventus e l’obiettivo è semplicemente vincere tutti i titoli qui”.

Vincere è un verbo che ricorre spesso quando parlano i calciatori bianconeri, un dogma per la società torinese: “Sempre lo stesso obiettivo, vincere. Dall’esterno la Champions League sembra più un’ossessione, ma pensiamo sempre anche allo Scudetto. Quest’anno abbiamo una grande occasione per vincere la Champions, Ronaldo è un grande giocatore e quest’anno abbiamo giocato davvero bene. Negli anni precedenti abbiamo dimostrato di essere in grado di vincere in Europa, ma abbiamo avuto un po’ di sfortuna. Speriamo di vincere quest’anno”.

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Mario Calabresi
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