L’Agenzia per la Cooperazione, la scelta dei vertici nella fase finale: il confronto tra l’anima diplomatica e quella tecnico-operativa



ROMA – Potrebbe essere arrivata nella fase finale la discussione politica per la scelta di chi dovrà dirigere l’Agenzia per la Cooperazione e Sviluppo Italiana (AICS), a un anno dalle dimissioni dell’ex direttrice, Laura Frigenti. C’è oggi una rosa di tre candidati sul tavolo del presidente del Consiglio Giuseppe Conte, cui spetta il compito di decidere, al termine di una lunga selezione di merito che ha riguardato una cinquantina di persone. In ordine alfabetico sono: Emilio Ciarlo, ancora oggi responsabile delle relazioni esterne dell’AICS; Flavio Lovisolo, attualmente direttore dell’Agenzia a Tunisi; e Luca Maestripieri, ministro plenipotenziario, un rango immediatamente inferiore a quello di ambasciatore, oggi vice direttore della Direzione Generale per la Cooperazione della Farnesina, organismo che prima dell’AICS gestiva di fatto la Cooperazione italiana. Dunque a contendersi la carica di direttore sono  due tecnici e un rappresentante del Corpo Diplomatico.

Quel confine tra Cooperazione e Diplomazia. La nuova struttura operativa specializzata nella realizzazione nei progetti di Cooperazione finanziati dal Governo italiano, è figlia di una nuova legge, la 125 del 2014, che ha avuto il merito di imprimere un’identità più chiara al nostro Paese, nella complessa attività degli aiuti umanitari e dei progetti di sviluppo nelle zone più povere del mondo. Attività da sempre confinante e confondibile con la politica estera italiana, con i suoi legittimi, ineliminabili obblighi diplomatici, spesso intrecciati a interessi politico-economici generali.

Le due anime a confronto. Ed è proprio questa contiguità, tra le legittime opportunità geopolitiche della diplomazia e la concretezza delle urgenze umanitarie che la nuova legge ha tentato di mettere rimedio. Non è un caso, infatti, che la prima persona a dirigere l’Agenzia sia stata una donna dal profilo spiccatamente tecnico, proveniente dal mondo della Cooperazione e da esperienze in importanti organismi internazionali. Desta dunque preoccupazione l’indecisione che si protrae di fronte a quei tre nomi, che rappresentano – appunto – le due anime che da sempre gravano sulla Cooperazione italiana: i due tecnici (Emilio Ciarlo e Flavio Lovisolo) e il diplomatico Luca Maestripieri.

Un confronto dialettico ancora non raggiunto.  E’ un’incertezza che di sicuro non ha nulla a che fare con la qualità delle rispettive capacità professionali dei candidati, ma che purtroppo trova una ragione, ancora una volta, nello storico vacillare fra la scelta di imprimere all’AICS un carattere prevalentemente tecnico-operativo, oppure politico-diplomatico. Un’oscillazione “dorotea”, potremmo dire, che la legge 125 voleva invece superare, per favorire al contrario una dialettica positiva tra il Ministero degli Esteri e della Cooperazione – al quale spetta comunque il ruolo politico di guida – e il “vascello corsaro” dell’Agenzia, con le sue priorità, le sue emergenze, spesso meno vincolate dalle esigenze diplomatiche.

Il rischio di vanificare la legge. Dunque, la scelta di un diplomatico come Luca Maestripieri (il quale ha già fatto sapere che, nel caso la scelta cadesse su di lui, non abbandonerebbe la sua carriera che lo porterebbe verso la nomina di ambasciatore) sarebbe, di fatto, una trasgressione rispetto allo spirito della nuova legge sulla Cooperazione, che peraltro il premier Conte – secondo quanto si apprende negli ambienti della Farnesina – non avrebbe alcuna intenzione di trasgredire. Del resto, lo stesso Movimento 5 Stelle ha da sempre mostrato apprezzamento nei confronti della “125”, specialmente nella parte in cui i suoi capitoli tengono ben separati i controllori e dai controllati. Condizione che, nel caso della nomina di un diplomatico alla guida dell’AICS, creerebbe qualche confusione, essendo l’Agenzia – in quel caso – probabilmente destinata ad una ridotta autonomia operativa e a un prevalere delle ragioni della diplomazia.

L’elogio all’Italia dall’OCSE. Intanto, a conferma del fatto che finora la legge 125, nonostante tutto, ha dato i suoi risultati così com’è stata concepita, da Parigi sono arrivate parole lusinghiere per la Cooperazione italiana dall’OCSE. l’organizzazione internazionale che aggrega 35 Paesi e che svolge un ruolo di assemblea consultiva, luogo di confronto delle esperienze e di coordinamento delle politiche locali e internazionali dei paesi membri. E’ un documento che presenta le impressioni iniziali del gruppo di revisione. Dice, tra l’altro: “L’Italia ha fatto progressi nel contesto di una riforma significativa della Cooperazione” ed ha reso operativa la sua politica per lo sviluppo grazie alla creazione dell’Agenzia”. Ancora: “La legge 125 ha spianato la strada a un importante processo di riforma della Cooperazione allo sviluppo e ha rappresentato un risultato rilevante per l’Italia, stabilendo una chiara divisione delle responsabilità e migliorando la trasparenza, con un aumento costante del rapporto tra l’Aiuto Pubblico allo Sviluppo (APS) e il Reddito Nazionale Lordo  RNL)”.
 


http://www.repubblica.it/rss/solidarieta/rss2.0.xml

Realizzazione, creazione, sviluppo siti web ed assistenza informatica Napoli


Realizzazione siti web ed assistenza informatica Napoli


Cartomanzia basso costo


Fabbro idraulico elettricista – Bologna, Ferrara, Parma, Modena


Assistenza caldaie Firenze

Fiorai Napoli, Fioristi Napoli, Fiori Napoli, Fioraio Napoli

Aste Online, Aste al centesimo Online, Aste al ribasso gratuite, Aste online Iphone

cartomanti al telefono

Cartomanzia Divina

Tarocchi decani

Casa dei cartomanti

Astrocartomanti

Studio sibille cartomanzia

Pronto intervento Fabbro, Modena, Bologna, Ferrara

Pronto intervento elettricista, Modena, Bologna, Ferrara

Pronto Intervento idraulico, Bologna, Modena, Ferrara

Incantesimi e legamenti d’amore

Sitiwebs

Sviluppare siti internet

Websolutions

Cartomanti Roma

Cartomanti Napoli

Tarocchi amore futuro immediato relazione

Tarocchi del destino per single e della vita

Lettura tarocchi dell’amore

Studio Sibille Cartomanzia

Cartomanti Sibille

Consulti di cartomanzia

Cartomanzia Promozionale

Cartomanti Sensitive al telefono

Cartomanti Europei

Magia Rossa

Magia Bianca

Magia Nera

Sito web vetrina

Sito web per ristoranti

Realizzazione sito web e-commerce

Software aste al centesimo

Cartomanti al telefono

Tarocchi della zingara

Cartomanzia al telefono

Leave a Reply

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi